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La giara a Lecce PDF Stampa E-mail

 


il coreogrfao, Fredy Franzutti

 l'attore, Sebastiano Lo Monaco

Il 6 e il 7 maggio, il Balletto del Sud presenta, al Teatro Apollo di Lecce, “La Giara” balletto con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Alfredo Casella. Lo spettacolo “La Giara” è la trascrizione coreografica della nota novella di Luigi Pirandello, pubblicata nella raccolta “Novelle per un anno” del 1917. In occasione del 150° anniversario della nascita dell'autore e grazie al sostegno del Comune di Lecce che mette a disposizione lo splendido e appena restaurato Teatro Apollo, il coreografo Fredy Franzutti, uno dei più apprezzati coreografi del panorama nazionale, rivede ed amplia lo spettacolo, arricchendolo grazie alla collaborazione con il rinomato attore Sebastiano Lo Monaco e il celeberrimo artista Ercole Pignatelli.

La presenza in scena di Sebastiano Lo Monaco rende viva ed attuale la narrazione ed accompagna gli spettatori nella comprensione della novella e dell'universo Pirandelliano. Le opere del grande Maestro Ercole Pignatelli incorniciano la scena e rendono l'atmosfera suggestiva ed altamente evocativa.

La storia, rappresentata nel balletto, ripercorre con umorismo molti dei temi cari allo scrittore agrigentino, tra cui la molteplicità dei punti di vista, l'ambiente siciliano, i conflitti interpersonali, l’ineluttabilità del fato che riporta la novella alle tragedie dei miti greci. Nel balletto, come nella novella, traspare chiaramente la tematica della “roba”, ripresa dal Verismo verghiano, descritta con il morboso attaccamento di Don Lollò ai beni materiali (la giara in questione), ma la sua funzione nella commedia supera la visione del realismo verista, creando invece un effetto tragicomico. Alla figura del ricco padrone Don Lollò viene contrapposta quella di Zi' Dima, il distratto gobbo conciabrocche, privo di poteri e risorse materiali, ma consapevole della dignità del lavoro che egli esegue con onestà e scrupolo.Nel rapporto antitetico, tra due figure completamente diverse, entrambe poco consce dei propri limiti, ma accomunate dalla stessa ostinazione contadina, si inseriscono gli altri personaggi della storia: la figlia Nela, il giovane spasimante Luigi e i contadini che divengono tra danze e tarantelle, nei loro semplici commenti, personaggio unico. Dato che nessuno dei due contendenti vuole cedere all'antagonista, si arriva ad una situazione di stallo in cui non è più possibile distinguere chi abbia torto e chi ragione. Si tratta di un paradosso irreale sottolineato da scene e costumi che ripropongono un meridione fantastico e surreale.

Una coreografia di Fredy Franzutti sulla tarantella de "La Giara" è stata scelta dal regista Michele Guardì per il Premio Letterario "La Giara" trasmesso da Agrigento il 24 luglio 2013.

Interpreti principali Carlos Montalvan (Don Lolò), Andrea Sirianni (Zì Dima), Nuria Salado Fustè (Nela), Serena Ferri (Assunta), Alessandro de Ceglia (Luigi). Sul palco, accanto a loro danzano i solisti della compagnia del Balletto del Sud: Francesca Bruno, Martina Minniti, Francesca Raule, Federica Resta, Alice Leoncini, Beatrice Bartolomei, Elia Davolio, Lucio Mautone, Francesco Rovea, Stefano Sacco, Federica Scolla, Valerio Torelli, Alexander Yakovlev.Emblemi di una solidà relatà tersicorea che è divenuta riferimento per la danza in tutto il meridione.

Si preannuncia quindi un evento di particolare fascino, un'occasione da non perdere. Nel giorno 8 maggio, alle ore 10:30, ha luogo una matinée per le scolaresche, inserita nel progetto "La Scuola a Teatro" che, giunto alla 23esima edizione, ha come obiettivo principale l'avvicinamento dei giovani all'arte della danza e della musica.

Per info e prevendita: Balletto del Sud - Via Attilio Biasco, 10 - Lecce Tel. 0832 453556 / Castello Carlo V, Via XXV Luglio - Lecce tel. 0832. 246517.

spettacoli: Sabato 6 maggio, ore 21.00 – Domenica 7 maggio, ore 18.30. Costo biglietti: Poltronissime € 25,00 (ridotto € 20,00).

 

 lo scenografo, Ercole Pignatelli

 
Romeo e Giulietta al Teatro Olimpico PDF Stampa E-mail
 

COMUNICATO:

IL ROMEO E GIULIETTA, DEL BALLETTO DEL SUD,
 AL TEATRO OLIMPICO DI ROMA


Martina Minniti, Alexander Yakovlev, Alessandro De Ceglia, Stefano Sacco i protagonisti dello spettacolo

FOTO ALTA DEFINIZIONE
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Martina Minniti e Alexander Yakovlev ↑

 
↑ Scena della Festa


↑ Il ballerino campano Stefano Sacco

Il Balletto del Sud presenta, Giovedì 20 e Venerdì 21 Aprile - alle ore 21:00 - al Teatro Olimpico di Roma, il balletto in due atti  “Romeo e Giulietta”, basato sull'omonima tragedia di William Shakespeare con le coreografie di Fredy Franzutti e musiche di Sergeij Prokof'ev.

Un  ritorno,  quello del Balletto del Sud, che, dopo il successo dello scorso anno con lo spettacolo " Le quattro stagioni", è nuovamente protagonista del Festival Internazionale della Danza di Roma, della Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, manifestazione con la direzione artistica di Lucia Bocca Montefoschi e Matteo D’Amico. 

La tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, è sicuramente una delle storie d'amore più popolari di ogni tempo e luogo. La vicenda dei due amanti di Verona ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l'archetipo dell'amore perfetto ma avversato dalla società.

La compagnia Balletto del Sud, oggi una delle più note e apprezzate nel panorama nazionale, presenta la sua versione del balletto Romeo e Giulietta, sulla trama della tragedia di Shakespeare e sull'omonima partitura di Sergej Prokofev. Il coreografo Fredy Franzutti crea il balletto per la sua compagnia nel 1998 riscuotendo successo di pubblico e critica, sia per la parte coreografica che per quella visiva: le scene (realizzate da Francesco Palma) sono tratte dai dipinti di Giotto, Piero della Francesca e Cimabue e ci introducono in un mondo illustrativo bidimensionale, sospeso e fluttuante. I costumi sono ricostruttivi dell'età medioevale italiana, nella quale Franzutti pone l'ambientazione della vicenda.
Il fascino arcaico del medioevo è stato considerato uno dei punti di forza della produzione.

Danzano i ruoli principali: Martina Minniti (Giulietta), Alexander Yakovlev (Romeo), Alessandro De Ceglia (Tebaldo), Stefano Sacco (Mercuzio), Serena Ferri (la nutrice), Andrea Sirianni (Capuleti), Federica Resta (Madonna Capuleti), Nuria Salado Fusté (Rosalina), Valerio Torelli (Benvolio) e Lucio Mautone (Frate Lorenzo).
Accanto a loro, sul palco, nei ruoli del popolo, nobili e cortigiane: Beatrice Bartolomei, Francesca Bruno, Alice Leoncini, Francesca Raule, Federica Scolla, Elia Davolio e Francesco Rovea, emblemi di una soldida realtà che colleziona successi in Italia a all'etsero divenendo punto di riferimento per la danza nel meridione.

Per info:
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17
Roma
Tel.:063265991
Costo biglietti:

Poltronissima: intero €  34.00 - ridotto  €   24.00
Poltrona/balconata: intero €     28.00 - ridotto €   20.00
Galleria:  intero €    23.00- - ridotto €   16.00
Bambini 4-14 anni:  Ridotto €     15.50

Botteghino del Teatro Olimpico
Orario: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:OO
Tel.  063265991
E-mail:
Chiamando il Botteghino è possibile anche acquistare con Carta di Credito Visa, MasterCard o American Express (commissione aggiuntiva: € 1 a biglietto).

Vendita on line:

acquista on line per giovedì 20

acquista on line per venerdì 21

Lo spettacolo continua la sua tournèe nel 2017 in diversi teatri:

  • 29 e 30 aprile - ore 21.00 - Cantieri Teatrali Koreja di Lecce

 « Romeo e Giulietta, un titolo che ben esemplifica le caratteristiche della compagnia pugliese: da vent'anni realtà del balletto tra le più complete, serie e attive sul territorio nazionale, con felici incursioni internazionali e una presenza nella regione natale che non ha paragoni per l'opera di diffusione dell'arte della danza.» Valentina Bonelli - Danza&Danza

 

 

 
Romeo e Giulietta a Crema PDF Stampa E-mail
 

COMUNICATO:

IL ROMEO E GIULIETTA, DEL BALLETTO DEL SUD,
 AL TEATRO SAN DOMENICO DI CREMA


Martina Minniti, Alexander Yakovlev, Alessandro De Ceglia, Stefano Sacco i protagonisti dello spettacolo

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Martina Minniti e Alexander Yakovlev ↑

 
↑ Scena della Festa


↑ Il ballerino campano Stefano Sacco

Il Balletto del Sud presenta, Sabato 18 Marzo - ore 21:00 - al Teatro San Domenico di Crema, “Romeo e Giulietta”, balletto in due atti basato sull'omonima tragedia di William Shakespeare, coreografia di Fredy Franzutti e musiche di Sergeij Prokof'ev. Lo spettacolo è inserito nel cartellone della stagione 2016/2017 organizzata dal consulente artistico della Fondazione San Domenico, Franco Ungaro.


La tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, è sicuramente una delle storie d'amore più popolari di ogni tempo e luogo. La vicenda dei due amanti di Verona ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l'archetipo dell'amore perfetto ma avversato dalla società.


La compagnia Balletto del Sud, oggi una delle più note e apprezzate nel panorama nazionale, presenta la sua versione del balletto Romeo e Giulietta, sulla trama della tragedia di Shakespeare e sull'omonima partitura di Sergej Prokofev.


Il coreografo Fredy Franzutti crea il balletto per la sua compagnia nel 1998 riscuotendo successo di pubblico e critica, sia per la parte coreografica che per quella visiva: le scene (realizzate da Francesco Palma) sono tratte dai dipinti di Giotto, Piero della Francesca e Cimabue e ci introducono in un mondo illustrativo bidimensionale, sospeso e fluttuante.
I costumi sono ricostruttivi dell'età medioevale italiana, nella quale Franzutti pone l'ambientazione della vicenda. Il fascino arcaico del medioevo è stato considerato uno dei punti di forza della produzione.


Danzano i ruoli principali: Martina Minniti (Giulietta), Alexander Yakovlev (Romeo), Alessandro De Ceglia (Tebaldo), Stefano Sacco (Mercuzio), Federica Delle Rose (la nutrice), Andrea Sirianni (Capuleti), Federica Resta (Madonna Capuleti), Nuria Salado Fusté (Rosalina), Valerio Torelli (Benvolio) e Lucio Mautone (Frate Lorenzo).
Accanto a loro, sul palco, nei ruoli del popolo, nobili e cortigiane: Beatrice Bartolomei, Francesca Bruno, Alice Leoncini, Francesca Raule, Federica Scolla, Elia Davolio e Francesco Rovea.

Per info:
Teatro San Domenico
Piazza Trento e Trieste, 6,
Crema (CR)
Telefono: 0373 85418

Costo biglietti:
Poltronossima A € 22,00
Poltronissima B € 20,00
Poltrona € 18,00
Poltrona laterale € 16,00
Poltrona III° settore € 12,00

vendita on line:

http://toptix1.mioticket.it/teatrosandomenico/events/giulietta%20e%20romeo/2017-3-18_21.00/teatro%20san%20domenico

 

 « un titolo che ben esemplifica le caratteristiche della compagnia pugliese: da vent'anni realtà del balletto tra le più complete, serie e attive sul territorio nazionale, con felici incursioni internazionali e una presenza nella regione natale che non ha paragoni per l'opera di diffusione dell'arte della danza.»
Valentina Bonelli - Danza&Danza

 

 

 
Le Quattro Stagioni a Terni PDF Stampa E-mail

 COMUNICATO
LE QUATTRO STAGIONI a TERNI
continua la tournée in collaborazione con Teatro Stabile dell'Umbria
l'omaggio di Franzutti a W.H. AUDEN replica al Teatro Secci di Terni

↑ ANDREA SIRIANNI




Il Balletto del Sud presenta, Martedì 14 e Mercoledì 15 Marzo - ore 21:00 - al Teatro Secci di Terni, la nuova versione dello spettacolo "Le quattro Stagioni",  performance di teatro, musica e danza in due atti, coreografie di Fredy Franzutti, musica di Antonio Vivaldi e John Cage, poesie di Wystan Hugh Auden recitate dall'attore Andrea Sirianni e scene di Isabella Ducrot. Lo spettacolo è inserito nella programmazione della Fondazione Teatro Stabile dell'Umbria.
 

L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare, per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo. Le stagioni della vita, o meglio dei sentimenti, sono legate alla reazione emotiva de "l'uomo collettivo" agli eventi che accadono.

Per sostenere la tesi Franzutti affida la legazione dei quadri danzati ai versi del poeta inglese (americanizzato nel 1939) Wystan Hugh Auden, interpretate dal valido attore Andrea Sirianni, e alla sua analisi della società dell'uomo comune definito “l'ignoto cittadino”.Alle note familiari di Vivaldi si alternano, in contrasto, le sonorità ritmate di John Cage che ci portano alle esigenze dell'uomo moderno (al dissapore e all'amarezza che il confronto con la società ha generato) ed alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell'ansia che abbiamo chiamato contemporaneità.

Le scenografie sono affidate alla pittrice Isabella Ducrot, le luci a Piero Calò. 

Danzano i solisti del Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Martina Minniti, Stefano Sacco, Federica Resta,  Alexander Yakovlev, Francesca Bruno, Lucio Mautone, Francesca Raule,  Elia Davolio,  Beatrice Bartolomei, Francesco Rovea, Alice Leoncini, Federica Scolla e Valerio Torelli, emblemi di una solida realtà che da anni è riferimento della danza italiana.

Lo spettacolo, che risulta una delle produzioni più contemporanee del repertorio della compagnia Balletto del Sud, ha ricevuto,  fin dalle prime rappresentazioni, ottimo riscontro di pubblico e lodi dalla critica. Tra i teatri che hanno ospitato "Le Quattro Stagioni" ricordiamo il Teatro Olimpico di Roma, il Teatro Verdi di Pisa, l'Auditorium San Niccolò di Chioggia e in diversi teatri della Puglia.

« E' la vita con i suoi cicli l'anima pulsante del bel lavoro “Le quattro stagioni” che Fredy Franzutti ha creato per il Balletto del Sud. Insieme alle coreografie articolate e post-classiche nutrite di assoli, duetti e intense parti corali ben interpretate della compagnia, troviamo le parole del premio Pulitzer W.H. Auden recitate da Andrea Sirianni e l'imponente impianto scenico firmato da Isabella Ducrot.»  Maria Luisa Buzzi
 - Danza & Danza

 

Informazioni e Biglietti:Botteghino Centrale del Caos Tel 0744 279976 - 3404188488
dal Martedì a Domenica dalle ore 10:00 alle 13:00 e domenica dalle 16: alle 19:00

Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell'Umbria
Tel. 075 57542222
Tutti i giorni feriali dalle 16:00 alle 20:00 fino al giorno precedente lo spettacolo

Costo Biglietti:
Platea: € 21,00 intero - € 18,00 ridotto per under 26 e over 60,00
Tribuna: € 15,00 intero - € 12,00 ridotto per under 26 e over 60,00
Biglietto last minute, a partire dalle ore 20:00 del giorno dello spettacolo, per studenti.

 

INFORMAZIONI SPETTACOLO

FOTO ALTA DEFINIZIONE

VIDEO SPOT DELLO SPETTACOLO

ANDREA SIRIANNI

 

Fredy Franzutti ha ricevuto, l'11 Marzo scorso a Lecce,  il "Premio qualità e merito per l'Arte", conferito, in una cerimonia Ufficiale alla presenza delle autorità locali, dal Centro Culturale Europeo "Aldo Modo" insieme all'Association Européenne Des Inseignants.

 

Questo spettacolo è stato prodotto in Puglia con il sostegno di PO FESR 2007/2013Asse IV - Produzione di nuovi spettacoli in "prima nazionale"-Teatro/Danza
progetto affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese - prima assoluta: venerdì 27 aprile, 2012 ore 21.00  - Teatro Politeama Greco di Lecce in collaborazione con La Camerata Musicale Salentina e la Fondazione "Tito Schipa. Nuova Edizione 2017.

 

 
La Bella ad Arezzo PDF Stampa E-mail

 

COMUNICATO

La Bella Addormentata del Balletto del Sud
al Teatro Petrarca di Arezzo

continua con successo la tournée de La Bella Addormentata in Terra D'Otranto con le coreografie di Fredy Franzutti

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La Bella Addormentata


↑ Nuria Salado Fustè, la Principessa

 
Nuria Salado Fustè e Carlos Montalvan ↑


Nuria Salado Fustè e Carlos Montalvan ↑


↑ La strega Carabosse: Andrea Sirianni


↑ il padre di Aurora: Alessandro De Ceglia

Il Balletto del Sud presenta, Venerdì 10 Marzo - ore 21:00 -  al Teatro Petrarca di Arezzo, uno dei titoli di maggior successo del suo repertorio: "La Bella Addormentata", balletto in due atti, con le coreografie di Fredy Franzutti  su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij. Lo spettacolo è inserito nel cartellone della  stagione di prosa e danza  2016/2017, organizzata dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Toscana Spettacolo.

Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano e il Teatro Politeama Greco di Lecce, il Comunale di Trento, l'Europauditorium di Bologna, il Teatro Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Bellini di Napoli, il Brancaccio di Roma, il Teatro Verdi di Padova, il Reandano di Cosenza, la Fenice di Senigallia, il Teatro Team di Bari, il Teatro Verdi di Pisa) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche.

Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“. Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703). Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621). Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile. Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia.

Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina. La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.

Danza, nel ruolo principale della principessa Aurora, Nuria Salado Fusté; nel ruolo del principe Ernesto (come l'antropologo Ernesto De Martino, che “scopre” il fenomeno del tarantismo salentino) danza Carlos Montalvan Tovar. Al loro fianco, nei ruoli solistici, i validi danzatori della compagnia: Alessandro De Ceglia, Beatrice Bartolomei, Federica Resta, Francesca Raule e Stefano Sacco. Completano le scene di gruppo: Francesca Bruno, Martina Minniti, Alice Leoncini, Federica Scolla, Elia Davolio, Lucio Mautone, Francesco Rovea e Valerio Torelli, tutti elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee. Il ruolo en travesti della strega Carabosse (personaggio creato da Franzutti per Lindsay Kemp) è interpretato dall'attore Andrea Sirianni. Le scene sono firmate e realizzate da Francesco Palma.

 
Per informazioni: Ufficio cultura, via Bicchieraia 26. Telefono 0575/377503 - 377504 - 377505 - 377506. Mail:

Costo biglietti: Platea e I ordine di palchi: intero € 30,00  – * ridotto € 27,00 /II e III  ordine di palchi: intero €  20,00 – *ridotto € 17,00 / IV ordine di palchi: intero € 10,00 – * ridotto €  7,00
* Riduzioni: fino a 30 e oltre 65 anni, iscritti alle associazioni teatrali del Comune di Arezzo legalmente riconosciute, dipendenti del Comune di Arezzo, soci Coop.

 

 

 
 
 
 
le quattro stagioni in Puglia PDF Stampa E-mail

 

 COMUNICATO
LE QUATTRO STAGIONI IN PUGLIA
continua la tournée in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese
l'omaggio di Franzutti a W.H. AUDEN replica a Francavilla e Taviano

↑ ANDREA SIRIANNI




Il Balletto del Sud  presenta, Venerdì 24 Febbraio - ore 21:00 - al Teatro Italia di Francavilla Fontana e Martedì 28 Febbraio - ore 20:30 - al Teatro Fasano di Taviano, lo spettacolo  “Le Quattro Stagioni di W. H. Auden”, balletto in un atto su musica di Antonio Vivaldi e John Cage. Lo spettacolo, con le coreografie di Fredy Franzutti, è programmato all'interno delle Stagioni di Prosa e Danza 16/17  organizzate dal Consorzio Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana e l'Amministrazione Comunale di Taviano.

L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare, per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo. Le stagioni della vita, o meglio dei sentimenti, sono legate alla reazione emotiva dell'individuo collettivo agli eventi che accadono.
Per sostenere la tesi Franzutti affida la legazione dei quadri danzati ai versi del poeta inglese (americanizzato nel 1939) Wystan Hugh Auden, interpretate dal valido attore Andrea Sirianni, e alla sua analisi della società dell'uomo comune definito “l'ignoto cittadino”.

Alle note familiari di Vivaldi si alternano, in contrasto, le sonorità ritmate di John Cage che ci portano alle esigenze dell'uomo moderno (al dissapore e all'amarezza che il confronto con la società ha generato) ed alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell'ansia che abbiamo chiamato contemporaneità.

Le scenografie sono affidate alla pittrice Isabella Ducrot, le luci a Piero Calò. 

Danzano i solisti del Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Martina Minniti, Stefano Sacco, Federica Resta,  Alexander Yakovlev, Francesca Bruno, Lucio Mautone, Francesca Raule,  Elia Davolio,  Beatrice Bartolomei, Francesco Rovea, Alice Leoncini, Federica Scolla e Valerio Torelli, emblemi di una solida realtà che da anni è riferimento della danza nel meridione.

Lo spettacolo, che risulta una delle produzioni più contemporanee del repertorio della compagnia Balletto del Sud, ha ricevuto,  fin dalle prime rappresentazioni, ottimo riscontro di pubblico e lodi dalla critica. Tra i teatri che hanno ospitato "Le Quattro Stagioni" ricordiamo il Teatro Olimpico di Roma, il Teatro Verdi di Pisa, l'Auditorium San Niccolò di Chioggia e, dopo le date pugliesi, replica al Teatro Secci di Terni (14 e 15 marzo 2017).

« E' la vita con i suoi cicli l'anima pulsante del bel lavoro “Le quattro stagioni” che Fredy Franzutti ha creato per il Balletto del Sud. Insieme alle coreografie articolate e post-classiche nutrite di assoli, duetti e intense parti corali ben interpretate della compagnia, troviamo le parole del premio Pulitzer W.H. Auden recitate da Andrea Sirianni e l'imponente impianto scenico firmato da Isabella Ducrot.»  Maria Luisa Buzzi
 - Danza & Danza

 

INFORMAZIONI SPETTACOLO

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ANDREA SIRIANNI

 Il  Teatro Pubblico Pugliese aderisce a “18app”, l’applicazione dell’art.1 della Legge 208 che assegna un beneficio nominale di 500 euro ai cittadini residenti nel territorio nazionale che compiono i diciotto anni di età nell’anno 2016. Tutti i 18enni potranno vedersi riconoscere il bonus se spendono in biglietti o abbonamenti per rappresentazioni teatrali nelle stagioni di prosa, musica e danza. La gestione del beneficio (bonus) avviene tramite applicazione informatica (18app), utilizzabile tramite accesso alla rete internet sia da parte dei 18enni che da parte degli esercenti. 
Info: www.18app.it


Per informazioni: Cinema Teatro Italia Via Santa Cesarea 16 FRANCAVILLA FONTANA tel. 0831.812373 Info. 377 4234662 Costo biglietti: - Platea 1° Settore € 20,00 - Ridotto € 18,00 - Platea 2° Settore € 15,00 - Ridotto € 13.00 - Galleria € 10,00 – Ridotto € 8,00

Per informazioni: Teatro Fasano Via Donatori Volontari Sangue, 1 Taviano LE - Telefono: 0833 912242 - 0833.916238Costo biglietti: -1° Settore € 15,00 - Ridotto € 12,00 (over 60 e card*)- 2° Settore € 12.00 - Ridotto € 10,00 (over 60 e card*)Ridotto studenti euro 8,00 euro
- www.comune.taviano.le.it

 

 
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