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settimana della danza 2015 PDF Stampa E-mail
 - Dal 26 al 30 Aprile 2015 il BALLETTO DEL SUD presenta “La Settimana della Danza”, un ampio progetto di spettacoli, stage, conferenze e matinée per le scolaresche presso i CANTIERI TEATRALI KOREJA di Lecce. 

Gli spettacoli in programma sono: “Le Quattro Stagioni” e “Serata Stravinskij”, due tra le produzioni più contemporanee del repertorio della compagnia che, fondata dal coreografo Fredy Franzutti nel 1995, quest'anno festeggia il 20° anno di attività.

La settimana della danza 2015 si inaugura domenica 26 aprile alle ore 18.00, nel foyer dei Cantieri Teatrali Koreja, con la conferenza tenuta da Ermanno Romanelli, giornalista e critico di spettacolo e cultura, dal titolo: "La Sagra: il copione dello scandalo”. Alla conferenza seguirà, alle ore 19.30, lo spettacolo “Serata Stravinskij” che replicherà nei giorni 29 e 30 Aprile alle ore 21.00.   

Altro titolo in programma, “Le Quattro Stagioni, di W.H Auden", performance di teatro e danza che il Balletto del Sud ripropone, dopo il successo nella tournée 2014, nei giorni 27 e 28 aprile alle ore 21.00.Tutte le mattine, da lunedì 27 a giovedì 30, gli spettacoli sono rappresentati, alle ore 10,30, per le scolaresche. Inoltre domenica 26 e lunedì 27 si organizzano master class, di danza classica, con Gilda Gelati (prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano).Costo biglietti spettacoli: € 15,00 posto unico, € 10,00 ridotto.

Per informazioni e prevendite: Cantieri Teatrali Koreja, Via Guido Dorso Lecce tel. 0832.242000 - Balletto del Sud, Via Biasco 10 Lecce, tel.0832.453556 - vendita on line su ciaotickets.com
 
 
Serata Stravinskij PDF Stampa E-mail

Venerdì  27 Marzo ore 21.00, al Teatro “Team” di Bari e Domenica 29 Marzo, ore 21.00, al Teatro “A. Masini” di Faenza, il Balletto del Sud presenta “Serata  Stravinskij”, balletto in due parti con le coreografie di Fredy Franzutti. Il programma  accosta due capolavori musicali del genio di Igor Stravinskij: "L'Uccello di Fuoco" e "La Sagra della Primavera".L'Uccello di Fuoco, del 1908, è un omaggio di Stravinskij  al suo maestro Rimskij-Korsakov. 
 
Il balletto è ambientato in una terra che si identifica con la Siberia, nel conflittuale rapporto con la confinante Mongolia; una Russia preistorica, dove è presente la figura di un principe di stirpe reale, ma guerriero. 

Il soggetto è un’antica favola Russa che racconta l'avventura del principe Ivan che, grazie all'aiuto del magico uccello dalle piume di fuoco, salva la bella principessa Zarievna, prigioniera del terribile mago Katscheij.   
 
Ne L'Uccello di Fuoco, in una speciale rivisitazione ispirata ai film di avventura fantasy - e precisamente ad un capolavoro degli anni ‘80, “Conan il Barbaro” di John Milius -, Franzutti propone la figura del principe come eroe distruttore dal cuore di pietra.

La sagra della primavera, del 1913, è considerato unanimemente una meraviglia della cultura del ‘900 europeo.
Dalla prima edizione ad oggi diversi coreografi si sono misurati con il brano ricco di suggestive e violente sonorità.
 
Fredy Franzutti, oggi uno dei più apprezzati nel panorama nazionale, traspone geograficamente la vicenda nell'Italia più retriva e arcaica del meridione, dove gli echi del rapporto con la cultura ortodossa hanno lasciato solchi ancora percepibili. 
 
Sul naturale accostamento del soggetto originale al fenomeno del Tarantismo (manifestazione isterica convulsiva provocata dal morso di ragni), che vedeva la donna punta dalla tarantola danzare fino allo sfinimento per esorcizzare il male del veleno, si basa la drammaturgia del nuovo balletto che trova riferimenti e citazioni nella cultura popolare precipua del Salento. La produzione è impreziosita dalle scene tratte dai dipinti del pittore Ezechiele Leandro.  

Serata Stravinkij è un programma di balletto che diffonde, al grande pubblico, un repertorio storico di eccezionale importanza. Lo spettacolo si arricchisce di scene a trasformazione e spettacolari costumi per L'Uccello di Fuoco, e di essenzialità contemporanee per “La Sagra della Primavera”.

Danzano nei ruoli principali: Nuria Salado Fustè ( L’Uccello di Fuoco ), Alessandro De Ceglia  (il principe Ivan), Andrea Sirianni (il mago Katscheij), Vittoria Pellegrino (la principessa Zarievna)

Chiara Mazzola (L'Eletta), Alexander Yakovlev (il Fanciullo)

Accanto a loro, si esibiscono: Federica Resta , Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina Minniti, Monica Verì, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Luigi Campa, Francesco Cafforio, elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.


 « (…) è facile intuire come la “Sagra” costituisca per un coreografo  un impasse difficilmente superabile, un'impresa in cui dare prova di grande maturità artistica senza scadere nella banalità o nell'eccesso. Franzutti risolve la questione in maniera geniale, collegando il concetto di danza ossessiva a quello del tarantismo, cardine della cultura meridionale e salentina che affonda le sue radici in un mondo ancestrale ancora parzialmente inesplorato che trova la sua ragion d'essere nella ritualità pagana, proprio come previsto da Stravinskij. » - Fernando Greco, Il tacco d'Italia
« Prova superata quindi per il bravo coreografo che ancora una volta si conferma in un percorso di crescita che già attestiamo da anni » - Eraldo Martucci, Contrappunti

« Serata Stravinskij è una produzione di grande varietà espressiva e comunicativa, caratterizzata da una forza raramente vista, in un intreccio  di virtuosismi, tecnica e passione, creando una sorta di alchimia che nasce anche dalla capacità dei bravissimi danzatori, talmente versatili e tecnicamente preparati da poter essere perfettamente intercambiabili nei differenti ruoli, di cucirsi addosso e trasmettere le emozioni che nascono dalle note del celebre compositore » - Stefania Napoli,  Giornaledelladanza
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Per info e biglietti: TeatroTeam - Bari - Botteghino: piazza Umberto, 37 - 70121 Bari  - Teatro: via Prezzolini - 70126 Bari - Tel: (+39) 080.5210877 - 080.5241504 - Fax: (+39) 080.5240699 PREZZI Poltronissima: € 33,00, Poltrona: € 29,00, Galleria: € 25,00 - RIDUZIONE GIOVANI FINO AI 26 ANNI, Poltronissima: € 20,00, Poltrona: € 20,00, Galleria: € 15,00 SPECIALE RIDUZIONE PER LE SCUOLE DI DANZA Biglietto: € 16,50
Teatro A. Masini - Faenza Piazza Nenni 3 - 48018 Faenza (RA) Tel. 0546 21306 PREZZI: I SETTORE (platea, palchi I, II ordine e centrali III ordine)    € 25,00 - II SETTORE (palchi laterali III e IV ordine tutti ) € 20,00- LOGGIONE (Posto Unico) €14,00
 
febbraio 2015 PDF Stampa E-mail

 - Sabato 7 Febbraio 2015, ore 21.00, al Teatro Monticello di Grottaglie (Ta), il Balletto del Sud presenta uno dei titoli più contemporanei del suo repertorio: LE QUATTRO STAGIONI, balletto in un atto di Fredy Franzutti su musiche di Antonio Vivaldi e John Cage.
Lo Spettacolo ha più di un motivo di interesse: musicalmente, perché le Stagioni sono intervallate da testi recitati del poeta W. H. Auden, interpretate dall'attore Andrea Sirianni e citazioni di musiche registrate di John Cage che fu autore, ricordiamolo, di quasi tutte le musiche per la compagnia di Merce Cunningham; per le scene, che sono dipinte da Isabella Ducrot, nota artista romana sensibile alla contemporaneità astratta; per l'impegno di ricerca e qualità della compagnia di Fredy Franzutti, che si presenta con uno spettacolo inusuale e originale che unisce la danza al teatro di parola.

La performance ha riscosso, fin dalle prime rappresentazioni, ottimo riscontro di pubblico e lodi dalla critica ed ha replicato in diverse stagioni di danza nazionali come: il Teatro Politeama Greco e i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, il Teatro Verdi di Pisa, l'Auditorium San Nicolò di Chioggia.

-   Il Balletto del Sud presenta, Domenica 15 febbraio 2015, alle ore 18,00, presso la sala della Fondazione Palmieri di Lecce, il Galà di musica e danza "Save the Orchestra". Gli incassi saranno devoluti alla fondazione ICO "Tito Schipa" di Lecce per evitare la chiusura dell'orchestra Salentina.

L'Orchestra, diretta per l'occasione da Francesco Libetta, noto pianista e compositore, esegue un programma con brani di Mozart, e Vivaldi. Il Balletto del Sud presenta i solisti: Nuria Salado e Alessandro De Ceglia nel Pas de Deux di Don Quixote, Chiara Mazzola e Francesco Cafforio in Les CorsaireVittoria Pellegrino e Alexander Yakovlev nel passo a due di Esmeralda.

I biglietti si possono acquistare al costo di € 10 presso il Balletto del Sud e presso You Music di Lecce e presso il castello Carlo V.

 
le quattro stagioni - Grottaglie PDF Stampa E-mail
 - Sabato 7 Febbraio 2015, ore 21.00, al Teatro Monticello di Grottaglie (Ta), il Balletto del Sud presenta uno dei titoli più contemporanei del suo repertorio: LE QUATTRO STAGIONI, balletto in un atto di Fredy Franzutti su musiche di Antonio Vivaldi e John Cage.

Lo Spettacolo ha più di un motivo di interesse: musicalmente, perché le Stagioni sono intervallate da testi recitati del poeta W. H. Auden, interpretate dall'attore Andrea Sirianni e citazioni di musiche registrate di John Cage che fu autore, ricordiamolo, di quasi tutte le musiche per la compagnia di Merce Cunningham; per le scene, che sono dipinte da Isabella Ducrot, nota artista romana sensibile alla contemporaneità astratta; per l'impegno di ricerca e qualità della compagnia di Fredy Franzutti, che si presenta con uno spettacolo inusuale e originale che unisce la danza al teatro di parola.

La performance ha riscosso, fin dalle prime rappresentazioni, ottimo riscontro di pubblico e lodi dalla critica ed ha replicato in diverse stagioni di danza nazionali come: il Teatro Politeama Greco e i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, il Teatro Verdi di Pisa, l'Auditorium San Nicolò di Chioggia.

“Le quattro stagioni” è il 30° spettacolo che il coreografo Fredy Franzutti ha realizzato, nel 2012, per il Balletto del Sud, oggi una delle compagnie più apprezzate nel panorama nazionale.
L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare – ispirazione di base del capolavoro di Vivaldi – per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo.
Per sostenere la tesi Franzutti affida la legazione dei quadri danzati alle rime del poeta inglese (americanizzato nel 1939) Wystan Hugh Auden e alla sua analisi, spesso “peggiorista” – attributo che Auden aveva coniato per se - della società dell'uomo comune o meglio qualunque definito “l'ignoto cittadino”. Alle note rassicuranti e familiari di Vivaldi si alternano in contrasto le melodie ritmate di John Cage che non solo ci portano alle esigenze dell'uomo moderno ma anche alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell'ansia che abbiamo chiamato contemporaneità.Se dunque la personale primavera è il rapporto con l'amore, il calore dell'estate è l'allegoria dell'immobilità, l'autunnale caduta delle foglie e l'arrivo della pioggia ci riporta la paura delle persecuzioni, il gelo invernale cala con la morte: la fine del rapporto, la morte del compagno di viaggio, la morte della persona amata.
Ma le stagioni delle emozioni, come le stagioni metereologiche, non durano per sempre e anche quelle ritornano, si alternano, ci sorprendono. Scopriamo che l'alternarsi delle stagioni delle emozioni altro non è che la Vita in una società con la paradossale centralità riservata a chi non conta nulla – quei cittadini ignoti che il potere modella come cera, l'industria sfrutta come servi e l'arte canta come eroi.

Danzano i solisti del Balletto del Sud: Nuria Salado Fusté, Alessandro De Ceglia, Chiara Mazzola,
Francesco Cafforio, Vittoria Pellegrino, Francesco Rovea, Francesca Bruno, Lorenzo Bernardi, Federica Resta, Michael Marinelli, Alexander Yakovlev.

I biglietti si possono acquistare presso gli uffici comunali al costo di € 25 platea, € 22 secondo settore, € 20 ridotto. Per informazioni contattare lo 099 56 20 251.

Le quattro stagioni replicheranno nel mese di Aprile presso i Cantieri Teatrali di Lecce nei giorni 27 e 28 e sono previste anche repliche mattutine per le scolaresche.

 
gennaio 2015 PDF Stampa E-mail

 Nel gennaio 2015 il Balletto del Sud inizia la sua attività con due rivisitazioni dei classici di Pëtr Il´ič Čajkovskij, La Bella Addormentata e Lo Schiaccianoci.
LA BELLA ADDORMENTATA

- Domenica 11 Gennaio, ore 18.00, al Teatro Rendano di Cosenza e Domenica 25 ,ore 16.00 al Teatro Manzoni di Monza, il Balletto del Sud presenta: “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.Replicato in importanti festival e teatri italiani ( come il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Teatro Brancaccio di Roma e recentemente il Teatro Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino.

 - mercoledì 14 gennaio, ore 21,00, al Teatro Socrate di Castellana Grotte e Venerdì 30, ore 21,00, al Teatro Italia di Gallipoli, il Balletto del Sud presenta “Lo Schiaccianoci” coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.
Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Čajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman "Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi".  Lo spettacolo di Fredy Franzutti, coniuga, con efficacia, le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa - Ivanov (primi coreografi de "Lo Schiaccianoci) ad un impianto drammaturgico nuovo ispirato al mondo gotico del regista Tim Burton ricostruito da sontuose scene e spettacolari costumi.
I bellissimi temi musicali che si animano con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un titolo particolarmente amato dal pubblico, anche da quello molto giovane, per il suo richiamo alle calde atmosfere familiari natalizie.

Danzano nei ruoli principali: Vittoria Pellegrino (Clara), Alessandro De Ceglia (il principe Schiaccianoci)

 
La Bella Addormentata - Cosenza PDF Stampa E-mail
 Domenica 11 Gennaio, ore 18.00, il Balletto del Sud presenta al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.
Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Chiostro San Marco di Tarquinia, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Teatro Brancaccio di Roma e recentemente il Teatro Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.

Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703).
Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621).
Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.
Danzano nei ruoli principali: Nuria Salado Fustè (Aurora), Francesco Cafforio (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (la Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Federica Resta (Silvia, la madre di Aurora).
Accanto a loro, si esibiscono: Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina MInniti, Monica Verì, Amanda Mato, Nicola Lazzaro, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Angelo Egarese elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.

I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare contattando lo  0984 79 56 99

Prezzi Interi
Platea e Palco Platea    € 32,00
I°  Ordine centrale       € 27,00
II° Ordine centrale       € 24,00
I° e II° Ordine laterale  € 20,00
Galleria                      € 12,00
Prezzi Ridotti
valido per bambini fino a 12 anni - Over 65 e
Abbonati alla stagione Lirico Sinfonico 2014
 
Platea e Palco Platea    € 29,00
I°  Ordine centrale       € 24,00
II° Ordine centrale       € 21,00
I° e II° Ordine laterale  € 18,00
Galleria                      non previsto


Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2015 del Balletto del Sud sono: Lo Schiaccianoci, Serata Stravinkij e Le Quattro Stagioni.
 
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