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il lago dei cigni, a Lecce PDF Stampa E-mail
 Il Lago dei Cigni Teatro Politeama Greco di Lecce
5, 6, 7 dicembre 2014

Nella stagione sinfonica dell'Orchestra Sinfonica “Tito Schipa”, il Balletto del Sud, presenta al Teatro Politeama Greco di Lecce (5, 6 ore 21.00 e 7 ore 18.00 - dicembre 2014): Il Lago dei Cigni, balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Piotr Il'ič Čaikovskij.
L' Orchestra è diretta da Massimiliano Calvi.

Franzutti, oggi uno dei coreografi più apprezzati nel panorama internazionale ambienta la vicenda nella Baviera "fin de siècle" di Ludovico II che proprio negli anni della composizione fu dichiarato pazzo e deposto. Citazione diretta nella scenografia (di Francesco Palma) che rappresenta il favoloso castello di Neuschwanstein - dimora privata di Ludvig.

Lo spettacolo, che ha replicato con successo in diversi teatri e festival italiani, è una riuscita rielaborazione di un classico - Vittoria Ottoleghi la definisce "con esito trionfale" -, realizzato con un nutrito numero di bravi ballerini di qualità, eccezionali solisti e sfarzo di costumi e scene a trasformazione che ricordano il cinema di Visconti.

I biglietti ai costi di: Poltronissime e palchi I ordine: Intero € 20,00 – Ridotto € 15,00 Poltrona e palchi II ordine: Intero € 15,00 - Ridotto € 10,00- Loggione: € 5,00) si possono acquistare presso il Teatro Politema Greco 0832-241468, presso il Castello Carlo V 0832-246517 e presso la sede della compagnia Balletto del Sud 0832-453556.

Lo spettacolo è poi in tournée: il 12 dicembre al Teatro Nuovo di Torino, il 18 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, il 21 al Teatro Team di Bari e il 29 al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. 
 
le 4 stagioni a Chioggia PDF Stampa E-mail
 - il Balletto del Sud presenta, domenica 30 novembre 2014, nella suggestiva cornice dell'Auditorium San Niccolò di Chioggia, lo spettacolo: Le quattro Stagioni con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di John Cage e Antonio Vivaldi.
 
L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare, per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo. Le stagioni della vita o meglio dei sentimenti, non sono solo quattro, non sono dettate da mutamenti repentini scadenzati da giorni precisi del calendario, ma sono legate alla reazione emotiva dell'individuo collettivo agli eventi che accadono.
Per sostenere la tesi affido la legazione dei quadri danzati alle rime del poeta inglese (americanizzato nel 1939) Wistan Auden e alla sua analisi, spesso “peggiorista” – attributo che Auden aveva coniato per se - della società dell'uomo comune o meglio qualunque definito “l'ignoto cittadino”.
 
Danzano i solisti del Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Chiara Mazzola, Francesco Cafforio, Vittoria Pellegrino, Nicola Lazzaro, Francesca Bruno, Alexander Yakovlev, Federica Resta, Francesco Rovea. L'attore protagonista è Andrea Sirianni, le scene sono firmate e realizzate da Isabella Ducrot.
 
la bella addormentata a Roma PDF Stampa E-mail
 Sabato 22 novembre, ore 21.00, e domenica 23, ore 17.00, il Balletto del Sud presenta al Teatro Brancaccio di Roma “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.

Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Chiostro San Marco di Tarquinia, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.
Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703).
Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621).
Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.
Si alternano nei ruoli principali: Nuria Salado, Alexander Yakovlev (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (la Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Federica Resta (Silvia, la madre di Aurora).Accanto a loro, si esibiscono: Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina Bezzi, Federica Resta, Monica Verì, Amanda Mato, Nicola Lazzaro, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Tiziano Casu elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.
Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2014 del Balletto del Sud sono: “Carmen”, “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Le Quattro Stagioni”, “La Sagra della Primavera”, “L’Uccello di Fuoco”.
 
Lo Schiaccianoci - Como PDF Stampa E-mail
 il Balletto del Sud presenta, il 21 Novembre al Teatro Sociale di Como, LO SCHIACCIANOCI: balletto in due atti di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Cajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman "Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi". Lo spettacolo di Fredy Franzutti, coreografo tra i più apprezzati nel panorama nazionale, coniuga, con efficacia, le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa - Ivanov (primi coreografi de "Lo Schiaccianoci) ad un impianto drammaturgico nuovo ispirato al mondo gotico del regista Tim Burton ricostruito da sontuose scene e spettacolari costumi.

I bellissimi temi musicali che si animano con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un titolo particolarmente amato dal pubblico, anche da quello molto giovane, per il suo richiamo alle calde atmosfere familiari natalizie.
Interpreti di questo Schiaccianoci, sono i ballerini del Balletto del Sud, una solida realtà internazionale che colleziona, dal 1995 - anno della fondazione, successi nelle numerose tournée italiane ed europee.

Danzano nei ruoli principali: Vittoria Pellegrino (Clara), Alessandro De Ceglia (il principe Schiaccianoci), Francesco Cafforio (Drosselmeyer), Chiara Mazzola (la regina delle nevi), Nuria Salado (la regina dei Topi).
 
Carmen debutto a Brindisi PDF Stampa E-mail
 Debutta al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi “CARMEN”
coreografia di Fredy Franzutti
su musiche di Bizet, Massenet, Chabrier, Albéniz

"Un tessuto musicale composito, ma studiato accortamente per favorire una azione coreografica risultata intensa, ricca di mordente, con una costante “narratività” esplicitamente espressa e mai fine a se stessa”. Nicola Sbisà – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Sabato 8 novembre, ore 21.00 il Balletto del Sud presenta al Teatro Verdi di Brindisi: “Carmen”, balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Bizet, Massenet, Chabrier, Albéniz. Con “Carmen” prende il via la XXX edizione di "BrindisiClassica", la tradizionale stagione concertistica organizzata dall'Associazione Musicale "Nino Rota", diretta dalle musiciste Silvana Libardo e Francesca Salvemini.

Replicato in importanti festival e teatri italiani ed europei (come il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Sociale di Como, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, l'opera di Tirana etc.. per circa 100 repliche) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la brillantezza delle scene di gruppo, per la bravura degli interpreti principali e la bellezza degli allestimenti.

Carmen, balletto in due atti è infatti una delle produzioni più di successo della compagnia "Balletto del Sud" oggi una delle più apprezzate nel panorama nazionale.

In una versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre, anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet al quale testo dedicò un'opera lirica.  Alle musiche di Bizet si affiancano opere di altri autori (Albéniz, Chabrier e Massenet) che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo dalla raffinatissima Parigi. Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all'omicidio d'onore è tutt'ora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.
La rappresentazione è impreziosita da uno straordinario impianto scenografico (realizzato da Francesco Palma) e da bellissimi costumi.

Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2014 del Balletto del Sud sono: “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Le Quattro Stagioni”, “La Sagra della Primavera”, “L’Uccello di Fuoco”.
Sito internet: www.ballettodelsud.it – – 0832 45 35 56
PREZZI BIGLIETTI INTERI
I° settore € 30,00 (per gruppi di 15 persone € 27,00) 
II° settore € 25,00 (per gruppi di 15 persone € 22,00) 
Galleria € 20,00 (per gruppi di 15 persone € 18,00)
info: botteghino 0831.562554 - acquisto online www.vivaticket.it
associazione NINO ROTA: 0831.581946 – 320.8440033

 
serata Stravinskij a San Severo PDF Stampa E-mail


il Balletto del Sud riprende la sua attività autunnale al Teatro Verdi di San Severo con SERATA STRAVINSKIJ.

Il Balletto del Sud presenta il 26 ottobre 2014 alle ore 19.30 al Teatro Verdi di San Severo (Foggia), lo spettacolo in due parti dedicato al compositore russo Igor Stravinskij con le coreografie di Fredy Franzutti.

Il programma presenta, nella prima parte, L'uccello di Fuoco: la favola che vede le gesta dell'intrepido principe Ivan che, con l'aiuto dell' Uccello di Fuoco, vuole rendere libera la principessa Tsarievna dagli incantesimi del terribile mago Katsckeij.

Danzano nei ruoli principali: Chiara Mazzola (L'uccello di Fuoco), Alessandro De Ceglia (il principe Ivan), Vittoria Pellegrino (la principessa Tzarievna) il ruolo del mago Katskeij è interpretato da Andrea Sirianni.

La seconda parte presenta, La Sagra della Primavera: il capolavoro di Stravinskij che vede il rito pagano sacrificale dell'eletta come evento propiziatorio per l'arrivo della primavera.

Franzutti coniuga il tema originale con il fenomeno del tarantismo salentino. Le scene sono tratte dai dipinti di Ezechiele Leandro.

Protagonisti del secondo quadro sono: Chiara Mazzola (l' eletta), Nicola Lazzaro (il fanciullo), Nuria Salado (il saggio).   

Lo spettacolo replica poi il 13 dicembre al Teatro Nuovo di Torino, il 14 dicembre al Teatro Ai Colli di Padova, il 27 marzo 2015 al Teatro Team di Bari, il 29 marzo 2015 al Teatro Comunale di “A. Masini” di Faenza e poi nella stagione estiva e nel progetto Itinerario Danza 2015.

 
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