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gennaio 2015 PDF Stampa E-mail

 Nel gennaio 2015 il Balletto del Sud inizia la sua attività con due rivisitazioni dei classici di Pëtr Il´ič Čajkovskij, La Bella Addormentata e Lo Schiaccianoci.
LA BELLA ADDORMENTATA

- Domenica 11 Gennaio, ore 18.00, al Teatro Rendano di Cosenza e Domenica 25 ,ore 16.00 al Teatro Manzoni di Monza, il Balletto del Sud presenta: “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.Replicato in importanti festival e teatri italiani ( come il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Teatro Brancaccio di Roma e recentemente il Teatro Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino.

 - mercoledì 14 gennaio, ore 21,00, al Teatro Socrate di Castellana Grotte e Venerdì 30, ore 21,00, al Teatro Italia di Gallipoli, il Balletto del Sud presenta “Lo Schiaccianoci” coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.
Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Čajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman "Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi".  Lo spettacolo di Fredy Franzutti, coniuga, con efficacia, le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa - Ivanov (primi coreografi de "Lo Schiaccianoci) ad un impianto drammaturgico nuovo ispirato al mondo gotico del regista Tim Burton ricostruito da sontuose scene e spettacolari costumi.
I bellissimi temi musicali che si animano con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un titolo particolarmente amato dal pubblico, anche da quello molto giovane, per il suo richiamo alle calde atmosfere familiari natalizie.

Danzano nei ruoli principali: Vittoria Pellegrino (Clara), Alessandro De Ceglia (il principe Schiaccianoci)

 
La Bella Addormentata - Cosenza PDF Stampa E-mail
 Domenica 11 Gennaio, ore 18.00, il Balletto del Sud presenta al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.
Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Chiostro San Marco di Tarquinia, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Teatro Brancaccio di Roma e recentemente il Teatro Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.

Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703).
Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621).
Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.
Danzano nei ruoli principali: Nuria Salado Fustè (Aurora), Francesco Cafforio (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (la Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Federica Resta (Silvia, la madre di Aurora).
Accanto a loro, si esibiscono: Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina MInniti, Monica Verì, Amanda Mato, Nicola Lazzaro, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Angelo Egarese elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.

I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare contattando lo  0984 79 56 99

Prezzi Interi
Platea e Palco Platea    € 32,00
I°  Ordine centrale       € 27,00
II° Ordine centrale       € 24,00
I° e II° Ordine laterale  € 20,00
Galleria                      € 12,00
Prezzi Ridotti
valido per bambini fino a 12 anni - Over 65 e
Abbonati alla stagione Lirico Sinfonico 2014
 
Platea e Palco Platea    € 29,00
I°  Ordine centrale       € 24,00
II° Ordine centrale       € 21,00
I° e II° Ordine laterale  € 18,00
Galleria                      non previsto


Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2015 del Balletto del Sud sono: Lo Schiaccianoci, Serata Stravinkij e Le Quattro Stagioni.
 
la bella addormentata - Napoli PDF Stampa E-mail

 Dal 26 al 28 dicembre 2014 al Teatro Bellini di Napoli il Balletto del Sud porta in scena “La Bella addormentata”. Un balletto in un prologo e tre atti con coreografie di  Fredy Franzutti  su musiche di Piotr Il’ic Caikovskij.La versione della  Bella Addormentata di Fredy Franzutti, giovane coreografo del Balletto del Sud, è ambientata nel Salento e la Principessa Aurora non si punge con un fuso ma viene morsa da una tarantola salentina.


La Principessa Aurora è quindi meridionale e contemporanea, una ragazza nata nel suditalia degli anni ’40, che il giorno del suo sedicesimo compleanno viene trascinata in un lungo sonno dal morso della tarantola salentina. Dormirà per 50 anni, precisamente fino al 2000, quando un affascinante antropologo, studioso di tradizoni popolari e tarantismo deciderà di indagare sulla leggenda che la riguarda… Con Fredy Franzutti La Bella Addormentata vive una nuova vita, in una trasposizione in chiave moderna, un’ardita rivisitazione di un classico di repertorio che riesce, però, a esprimere la sua attualità nel rispetto della tradizione.

info orari e biglietti http://www.teatrobellini.it/spettacoli/33/la-bella-addormentata

 
il lago dei cigni, a Lecce PDF Stampa E-mail
 Il Lago dei Cigni Teatro Politeama Greco di Lecce
5, 6, 7 dicembre 2014

Nella stagione sinfonica dell'Orchestra Sinfonica “Tito Schipa”, il Balletto del Sud, presenta al Teatro Politeama Greco di Lecce (5, 6 ore 21.00 e 7 ore 18.00 - dicembre 2014): Il Lago dei Cigni, balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Piotr Il'ič Čaikovskij.
L' Orchestra è diretta da Massimiliano Calvi.

Franzutti, oggi uno dei coreografi più apprezzati nel panorama internazionale ambienta la vicenda nella Baviera "fin de siècle" di Ludovico II che proprio negli anni della composizione fu dichiarato pazzo e deposto. Citazione diretta nella scenografia (di Francesco Palma) che rappresenta il favoloso castello di Neuschwanstein - dimora privata di Ludvig.

Lo spettacolo, che ha replicato con successo in diversi teatri e festival italiani, è una riuscita rielaborazione di un classico - Vittoria Ottoleghi la definisce "con esito trionfale" -, realizzato con un nutrito numero di bravi ballerini di qualità, eccezionali solisti e sfarzo di costumi e scene a trasformazione che ricordano il cinema di Visconti.

I biglietti ai costi di: Poltronissime e palchi I ordine: Intero € 20,00 – Ridotto € 15,00 Poltrona e palchi II ordine: Intero € 15,00 - Ridotto € 10,00- Loggione: € 5,00) si possono acquistare presso il Teatro Politema Greco 0832-241468, presso il Castello Carlo V 0832-246517 e presso la sede della compagnia Balletto del Sud 0832-453556.

Lo spettacolo è poi in tournée: il 12 dicembre al Teatro Nuovo di Torino, il 18 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, il 21 al Teatro Team di Bari e il 29 al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. 
 
le 4 stagioni a Chioggia PDF Stampa E-mail
 - il Balletto del Sud presenta, domenica 30 novembre 2014, nella suggestiva cornice dell'Auditorium San Niccolò di Chioggia, lo spettacolo: Le quattro Stagioni con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di John Cage e Antonio Vivaldi.
 
L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare, per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo. Le stagioni della vita o meglio dei sentimenti, non sono solo quattro, non sono dettate da mutamenti repentini scadenzati da giorni precisi del calendario, ma sono legate alla reazione emotiva dell'individuo collettivo agli eventi che accadono.
Per sostenere la tesi affido la legazione dei quadri danzati alle rime del poeta inglese (americanizzato nel 1939) Wistan Auden e alla sua analisi, spesso “peggiorista” – attributo che Auden aveva coniato per se - della società dell'uomo comune o meglio qualunque definito “l'ignoto cittadino”.
 
Danzano i solisti del Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Chiara Mazzola, Francesco Cafforio, Vittoria Pellegrino, Nicola Lazzaro, Francesca Bruno, Alexander Yakovlev, Federica Resta, Francesco Rovea. L'attore protagonista è Andrea Sirianni, le scene sono firmate e realizzate da Isabella Ducrot.
 
la bella addormentata a Roma PDF Stampa E-mail
 Sabato 22 novembre, ore 21.00, e domenica 23, ore 17.00, il Balletto del Sud presenta al Teatro Brancaccio di Roma “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.

Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Chiostro San Marco di Tarquinia, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.
Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703).
Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621).
Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.
Si alternano nei ruoli principali: Nuria Salado, Alexander Yakovlev (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (la Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Federica Resta (Silvia, la madre di Aurora).Accanto a loro, si esibiscono: Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina Bezzi, Federica Resta, Monica Verì, Amanda Mato, Nicola Lazzaro, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Tiziano Casu elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.
Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2014 del Balletto del Sud sono: “Carmen”, “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Le Quattro Stagioni”, “La Sagra della Primavera”, “L’Uccello di Fuoco”.
 
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