Home arrow la scuola arrow dimostrazioni scuola
Urania PDF Stampa E-mail
Indice articolo
Urania
Pagina 2

URANIA

 il mondo della fantascienza

coreografie di Fredy Franzutti

musiche di Apocalyptica, L.Beethoven, L. Choukroun, L. Delibes, G. Faurè, P. Gabriel, G.Ligeti , M. Niman, D. Shostakovich, E. Simon, J. Strauss, R. Strauss, A. Vivaldi, J. Williams

luci: Piero Calò
direzione palcoscenico: Sabina Fracassi

spettacolo realizzato dagli allievi della
scuola a conclusione dell'anno accademico 2007/2008

Image

urania immagine

disponibile DVD

 

Presentazione

Urania è una collana editoriale italiana di fantascienza. Nel 1952 la casa editrice Mondadori lancia con questo nome una collana di romanzi ed una rivista, ispirandosi per il nome a Urania, la musa dell'astronomia. I romanzi incontrano subito i favori del pubblico: il primo "Le sabbie di Marte" di Arthur C. Clarke, esce il 10 ottobre 1952. Il ruolo di Urania nella lettura fantascientifica degli italiani è considerato rilevante: molti autori come Isaac Asimov, Ballard, Dick e tanti altri furono pubblicati per la prima volta in questi libri dal cerchio rosso in copertina. Dopo oltre 50 anni di storia, Urania è tuttora in edicola.
L'uomo è da sempre affascinato dall'ignoto, dal dubbio della presenza di altri mondi abitati, di forme di vita aliene che possono presentarsi in pace o con sete di conquista. Il futuro, la tecnologia, le avanguardie della genetica, con i conseguenti nuovi principi dell'etica, hanno modificato, non solo il gusto dell'esotico, che fino ai secoli scorsi si identificava con i viaggi verso le terre d'oriente, ma il valore stesso del sogno, del mito, dell'essere dell' uomo-viaggiatore che, nuovo Giasone, vede le proprie colonne d'Ercole poste oggi su due cerchi di Saturno.
Sin da piccolo sono stato affascinato dal mondo della fantascienza grazie anche a mio padre, grande collezionista di libri Urania, il quale mi ha avvicinato al piacere della lettura di questo genere di romanzi e di film.
Dedico lo spettacolo a tutti coloro i quali si lasciano conquistare dai personaggi e dalle immagini di questa "scienza fantastica", a coloro che sognano ad occhi aperti e che durante le giornate più frenetiche scrutano il cielo nel desiderio di vedere lo scintillio argenteo di un disco volante, a chi è convinto che nell'universo non siamo soli; che le stelle tracciano in cielo rotte per galassie lontane; che la "spada laser è più elegante di un folgoratore", che non vede l'ora di essere teletrasportato, a chi cerca già i biglietti per il primo volo commerciale per Marte e che alieno non è colui da cui difendersi e tenere lontano.

Fredy Franzutti