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il lago dei cigni - trama PDF Stampa E-mail

 

 


 

la trama

Atto I

La Baviera di "Fin de Siécle": quel magico e contraddittorio periodo dal 1890 al 1920. Un gruppo di benestanti, nobili e borghesi, in vacanza al Lago. Ci si rivede dopo un anno; saluti, convenevoli, abbracci e rituali foto di gruppo. Le belle figlie dell'industriale inglese incontrano giovani rampolli della provincia, la baronessa ha un nuovo compagno, la nipote del duca ritrova le sue compagne del collegio. Fra tutti, la Signora Jodie Anne Sigfried, vedova appartenente ad una delle famiglie più in vista, con suo figlio bellissimo e corteggiato, e viziato come un Principe. Quest'ultimo non intende assumere legami responsabili e sposarsi, per continuare a divertirsi e godere della sua età. E dopo l'abbandono della sua ultima fidanzata, la madre preoccupata lo obbliga a trovare immediatamente moglie. La Signora Sigfried conosce bene l'importanza di un “matrimonio giusto”: lei stessa, sposando il ricco Signor Sigfried, discendente della dinastia di Ludwig di Baviera, aveva dato una svolta definitiva alla sua vita. Tra walzer, mazurke e un attuale charlestone, il gruppo si allontana per un tuffo nel lago prima di prendere gli alloggi. Il giovane Sigfried rimane solo sulla riva, a pensare, a decidere... Dal bosco, fitto e tenebroso, appare, in tutto il suo fascino, la demoniaca figura di Rothbart. Egli è la rinuncia al vero amore, il calcolo, il rifiuto della responsabilità e quant'altro occupava al momento l'animo del giovane: il suo incubo. Siegfried lo segue nel bosco e incontra il suo seguito di cigni, e tra loro, una creatura incantevole, eterea: una fanciulla di cui all'istante il giovane si invaghisce. Ella, Odette, gli narra come Rothbart, promettendo fittizie libertà, bellezza e duratura giovinezza, eserciti il suo potere sul gruppo di giovani, che ha così mutato in cigni. Per sfuggire al nefasto influsso del demone e tornare al suo aspetto umano, Odette ha bisogno di puro e incondizionato amore. Il giovane Principe giura sulla propria fedeltà, ma d'improvviso Rothbart riprende i suoi cigni, allontanandosi e perdendosi nell'oscurità del lago.

 Atto II
In un ristorante sulla riva del lago, gestito da italiani, sono in corso i preparativi per la festa di compleanno di Sigfried. La madre si assicura che tutto sia stato organizzato. Entrano gli invitati: Nobili amici provenienti da tutt'Europa. La pricipessa legata ai reali di Spagna apre le danze. Il capo del ristorante ed il suo personale italiano iniziano a prendere la comanda per la cena. Una zingara ungherese entra per vendere fiori e divinare il futuro degli avventori. Un violinista intona una struggente melodia, e delle giovani zarine raccontano le sofferenze del popolo russo. La madre conclude le danze ricordando al figlio che è il momento della scelta della sua sposa. Rothbart riappare, portando con sé Odile. Il giovane Siegfried riconosce in lei la pura Odette che aveva incontrato nel lago; e in effetti Odette e Odile sono la stessa fanciulla, ma Odette era il cigno bianco, l'amore puro che riscatta e trascende. Odile è invece la donnetta dell'harem di Rothbart, e promette a Siegfried immediati facili godimenti. Siegfried cade nella trappola: dichiara il suo amore per il cigno nero. In quel momento egli ha tradito l'eterno amore che aveva giurato a Odette, se ne accorge, ma troppo tardi. Nella notte Rothbart è nel suo regno incantato, circondato dai suoi cigni. Egli è afflitto per non aver conquistato l'anima di Siegfried, come già aveva fatto con quella degli altri cigni; il puro amore di Odette e Siegfried lo sconforta. Allontana da sé, infastidito, i suoi cigni. Ma essi non sono più in grado ormai di vivere liberi, hanno bisogno dell'incantesimo di Rothbart, e lo implorano di tenerli con sé. Insistono fino a diventare aggressivi, e, al momento di sbranare il demone, il giovane Principe giunge inseguendo Odette e lo salva perché vuole che la fanciulla sia liberata; di rimando Rothbart chiede ancora a Siegfried di rimanere con lui e di unirsi allo stormo. E' un momento di insostenibile tensione per il giovane: se va via perderà Odette per sempre. Infine si libera dei suoi abiti umani. Ha scelto: accetta di consegnare la sua anima, diventerà un cigno egli stesso, al seguito di Rothbart. Arriva poi la madre; sulla riva, là dove il giovane figlio aveva lungamente pensato, non trova che i suoi abiti. Terrorizzata guarda il lago, dove solo un gruppo di cigni nuota, con eleganza…

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