Home arrow la bella addormentata
La Bella Addormentata - la trama PDF Stampa E-mail

LA TRAMA
Parte Prima


PROLOGO – Il Battesimo
C'era una volta un “Re” (ovvero il discendente di una nobile famiglia di uomini potenti come Re), che negli anni ‘40 si trasferisce con la sua famiglia nella villa di campagna in una provincia del sud dell'Italia, lontano dai disagi e dai pericoli della guerra. Il nostro racconto ha inizio nella notte in cui la moglie sta per mettere al mondo il primo erede. Sorelle, zie e servitù sono in grande agitazione: chi porta acqua calda, chi cerca asciugamani, chi prega il Signore. Il padre, agitatissimo, percorre avanti e indietro la stanza, pregando, sperando, immaginando il suo erede. Poi un momento di calma e, di seguito, la lieta notizia: «Sei papà di una bella bambina!». Si decide di chiamarla Aurora, perché in quel luogo così a Oriente si vede l'alba molto presto. Pochi mesi dopo si organizza il battesimo. E' tempo di guerra: gli uomini sono partiti e le donne sono rimaste a lavorare, vestite di nero. Comunque non mancano i regali per la nuova nata. Il padre con soddisfazione annuncia l'arrivo del prete con i suoi chierichetti. Finita la cerimonia, il prelato va via, ma le donne vogliono che anche il padre si allontani. Una volta sole, si assicurano che nessuno le veda e introducono, dalla porta di servizio, una zingara di passaggio in quella zona.

Come da tradizione di quelle terre al battesimo cristiano segue un'iniziazione pagana: un incantesimo per augurare alla bambina felicità, amore e bellezza. La zingara inizia il suo rito con la complicità della madre e delle zie, ma giunge il padre infuriato per l'iniziativa della moglie la quale spiega al marito che la zingara sta augurando alla bambina ogni bene. Il padre comprende e porge le sue scuse alla zingara. Tutto sembra andar bene; ma una delle presenti rammenta che a tutti è sfuggito di invitare la maga “ufficiale” del paese: un vecchia chiromante, parente del padre, specializzata in fatture ed esorcismi, che esercita da sempre. Proprio in quel momento la vecchia irrompe nella casa, e indaga: «Chi è stato a dimenticarmi?». Lei anche vuole offrire un dono, il presagio sulla vita futura della giovane: «La bambina, in verità, crescerà bella e buona, circondata dall'amore di tutti: Ma, entro il compimento del suo sedicesimo anno di età, incontrerà una tessitrice, si pungerà e, a causa della puntura, morirà». Che grande disperazione… Chi piange, chi grida, chi chiede aiuto e clemenza. In quel momento la zingarella, rimasta in un angolo ad ascoltare, viene al centro della stanza e manda via la vecchia. Il padre è disperato e proclama che, nella sua casa e nelle sue proprietà nessuno, per i prossimi sedici anni, dovrà più tessere, cucire, ricamare e usare spilli.


ATTO PRIMO - Il Compleanno
Sedici anni dopo la guerra è finita, e l'America ha colorato i vestiti. Siamo alla fine degli anni Cinquanta. Che festa! Amici e amiche che si divertono nel giardino della casa. Tutti attendono impazienti la festeggiata. Nell'attesa la mamma organizza il “ruba-bandiera”. Arriva la reginetta della festa. Le attenzioni dei ragazzi sono tutte per lei. Lei danza da sola e con le amiche. Anche i genitori vogliono partecipare alle danze. Ma sul più bello… arriva la maga che regala alla ragazza una graziosa scatola con all'interno… una terribile tarantola. La giovane osserva, apre il contenitore incuriosita, e viene punta.Nessuno aveva pensato che la tessitrice che la giovane avrebbe incontrato poteva essere un ragno che fila ragnatele. Il veleno già produce i suoi effetti mortali. Il padre chiede perdono alla strega per non averla ascoltata, e lei continua a dire: «Vi avevo avvertiti !!!». «Trova una soluzione, Vecchia! » grida il padre minacciandola. «Non mi fai paura» risponde la maga gettando un incanterisimo su tutti i presenti. La madre esorta ad ascoltare: arriva qualcuno. E' la zingarella del battesimo che si svela una potente fata: «La ragazza non morirà, ma dormirà finché un bacio d'amore la sveglierà. E in attesa, anche voi vi addormenterete fino a quel momento; ed io veglierò sul vostro sonno».

Parte Seconda
ATTO SECONDO - Il Bosco delle ombre
   Sono trascorsi circa 50 anni e la leggenda della giovane fanciulla punta da un ragno è stata raccontata in tutta Europa. Il fenomeno del tarantismo interessa studiosi e antropologi che si recano in quella terra per studiare le tradizioni, e magari scoprire dove si trova la villa nel bosco. Tra loro, un giorno giunge Ernesto, giovane studioso antropologo di ricca famiglia con nobili origini. Il bel principe appassionato di tradizioni popolari cercava da anni quel misterioso luogo, e vuole assolutamente scoprirne il segreto. Con i suoi libri e le sue mappe si addentra da solo nel bosco e, giunta sera, si perde. Dopo aver vagato senza trovare la sua strada incontra una creatura misteriosa ed evanescente alla quale chiede informazioni sulla villa perduta. Ella è la buona zingarella. L’ombra racconta al principe che quel luogo deserto un giorno era abitato da gente felice. Il principe si volta incredulo e vede tra gli alberi immagini di gente: "sono i sogni delle persone che dormono per un incantesimo che si romperà solo con un bacio d'amore” dice l’ombra al Principe.    
Il ragazzo vuole assolutamente salvare Aurora e chiede alle figure come trovare la villa nel bosco. “Segui gli uccellini blu come il mare” le rispose l'ombra scomparendo tra gli alberi. E così fu: Ernesto segue i volatili, e giunge dinnanzi al palazzo. Qui la vecchia Carabosse è rimasta a guardia del castello per scongiurare che l’incantesimo si sciolga. Ma è troppo vecchia per combattere e vola via tra gli alberi. Ernesto entra nella villa,  vede la bella addormentata su un letto e, subito innamoratosene, la bacia. In quello stesso istante Aurora, addormentata da cinquanta anni, si risveglia, e insieme si ridesta tutta la sua famiglia. I due si giurano amore eterno.

ATTO TERZO - Il Matrimonio
Ernesto e Aurora hanno deciso di sposarsi. E' il matrimonio del secolo: invitati da ogni luogo vogliono vedere la giovane rimasta addormentata a causa di una tarantola per cinquanta lunghi anni. La festa da ballo è organizzata a casa della sposa nella famosa villa nascosta nel bosco, ed è grandiosa: luci colorate, gente elegantissima che danza scatenandosi; c'è chi beve un po' troppo, le ragazze sensuali guardano i giovanotti. Ma ad un certo punto tutti si voltano ed entrano nel salone gli sposi. Sono bellissimi, e danzano, innamorati. Il padre ha coronato il suo sogno vedere: la figlia sposa. E la strega cattiva? Che fine ha fatto?