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dall'italia con amore in Croazia PDF Stampa E-mail

 Si conclude a Pula il Progetto Athene che ha visto coinvolto il Balletto del Sud, la compagnia spagnola Lazurd e il gruppo croato Dario Marusic & Veja Band in un interscambio culturale che punta a contribuire al dialogo interculturale e alla cooperazione culturale attraverso la rivitalizzazione e la valorizzazione dei teatri antichi del Mediterraneo di origine greca e romana. Il festival si è svolto a Burgos (1-2-3- agosto), a Lecce (19-20-21 agosto) e  farà tappa a Pula (10-11 settembre).

Il festival si è svolto a Burgos (1-2-3- agosto), a Lecce (19-20-21 agosto) e  farà tappa a Pula (10-11 settembre). Per l'occasione, il Balletto del Sud ha presentato la nuova produzione dal titolo: “Dall'Italia con Amore” con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Paisiello, Gioachino Rossini, Pietro Mascagni,  Ludwig Van Beethoven, Vincenzo Galilei, Nicolò Paganini, Pietro Domenico Paradisi, Francesco D'Avalos e Francesco Libetta.

Il programma mette in scena, attraverso la coreografia alcuni dei tratti salienti dello spirito e delle atmosfere italiane. Le musiche, composte da autori italiani o dedicate all'Italia, sono principalmente brani celebri tratti dal repertorio del melodramma e del balletto, e alcuni altri titoli entrati nel repertorio e nella tradizione musicale dei teatri di tutto il mondo.

La multiforme cultura italiana, ricca di stratificazioni di numerosi apporti di tanti popoli, ha trovato politica e una sua unità nello spirito risorgimentale dell’epoca del melodramma; ma non ha rinunciato alle sue identità regionali (Napoli e i suoi personaggi tipici, Venezia e le sue maschere), spesso universalmente noti perché in un certo senso “figure dello spirito umano”, e non semplici caratterizzazioni pittoresche. Verdi, Rossini, Mascagni, sono gli autori di questo eccezionale programma dedicato all'Italia, alla sua storia alle sue virtualità.

Lo spettacolo è arricchito da alcuni brani del grande tenore leccese Tito Schipa - la canzone “Quandu te llai la facce la matina”, una canzone tradizionale salentina che il tenore adattò nel 1936 .

Lo spettacolo è impreziosito dalla presenza del pianista Francesco Libetta, Aylen Pritchin, violinista russo tra i più interessanti d'oggi per la prima volta in Italia, e del mezzosoprano Marzia Marzo.

Gli interpreti del Balletto del Sud sono i solisti Chiara Mazzola, Vittoria Pellegrino, Nuria Salado, Martina Bezzi, Francesca Bruno,  Alessandro De Ceglia, Francesco Cafforio, Michel Marinelli, Francesco Rovea e Alexander Jakovlev.

Lo spettacolo dell' 11 settembre a Pula, in Croazia, si realizza nella suggestiva cornice dell anfiteatro Romano. Infatti Pola ha il privilegio di conservare l'unico Anfiteatro romano a tre ordini, in tutto il mondo antico, che abbia conservato integro il suo mantello esterno; infatti né il Colosseo né l'Arena di Verona sono ancora in possesso del loro perimetro esterno. E' l'unico che abbia quattro torri scalarie, sporgenti da essa al centro di ogni quadrante. L'Anfiteatro di Pola è il monumento più imponente della romanità in Istria. Fin dal medio evo fu chiamato Arena per la sabbia che ricopriva la platea; i Polesi lo ricordano, con affetto ed orgoglio, con il nome Rena. 

 

 

 L'Arena di Pula in Croazia