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La Giara - Foligno Stampa
Martedi 27 Febbraio 2018, 21:00 - 23:00
Visite : 348



 


il coreogrfao, Fredy Franzutti ↑

 l'attore, Sebastiano Lo Monaco ↑

il Balletto del Sud presenta “La Giara” balletto in un atto con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Alfredo Casella.

Lo spettacolo “La Giara” è la trascrizione coreografica della nota novella di Luigi Pirandello, pubblicata nella raccolta “Novelle per un anno” del 1917. In occasione del 150° anniversario della nascita dell'autore e grazie al sostegno del Comune di Lecce collabora nella produzione e mette a disposizione lo splendido e appena restaurato Teatro Apollo, il coreografo Fredy Franzutti, uno dei più apprezzati coreografi del panorama nazionale, rivede ed amplia lo spettacolo, arricchendolo grazie alla collaborazione con il rinomato attore Sebastiano Lo Monaco e il celeberrimo artista Ercole Pignatelli al quale sono affidate le scenografie.

La presenza in scena di Sebastiano Lo Monaco rende viva ed attuale la narrazione ed accompagna gli spettatori nella comprensione della novella e dell'universo Pirandelliano.

Le opere del grande Maestro Ercole Pignatelli incorniciano la scena e rendono l'atmosfera suggestiva ed altamente evocativa.

La storia, rappresentata nel balletto, ripercorre con umorismo molti dei temi cari allo scrittore agrigentino, tra cui la molteplicità dei punti di vista, l'ambiente siciliano, i conflitti interpersonali, l’ineluttabilità del fato che riporta la novella alle tragedie dei miti greci.

Nel balletto, come nella novella, traspare chiaramente la tematica della “roba”, ripresa dal Verismo verghiano, descritta con il morboso attaccamento di Don Lollò ai beni materiali (la giara in questione), ma la sua funzione nella commedia supera la visione del realismo verista, creando invece un effetto tragicomico. Alla figura del ricco padrone Don Lollò viene contrapposta quella di Zi' Dima, il distratto gobbo conciabrocche, privo di poteri e risorse materiali, ma consapevole della dignità del lavoro che egli esegue con onestà e scrupolo.

Nel rapporto antitetico, tra due figure completamente diverse, entrambe poco consce dei propri limiti, ma accomunate dalla stessa ostinazione contadina, si inseriscono gli altri personaggi della storia: la figlia Nela, il giovane spasimante Luigi e i contadini che divengono tra danze e tarantelle, nei loro semplici commenti, personaggio unico. Dato che nessuno dei due contendenti vuole cedere all'antagonista, si arriva ad una situazione di stallo in cui non è più possibile distinguere chi abbia torto e chi ragione. Si tratta di un paradosso irreale sottolineato da scene e costumi che ripropongono un meridione fantastico e surreale.

Una coreografia di Fredy Franzutti sulla tarantella de "La Giara" è stata scelta dal regista Michele Guardì per il Premio Letterario "La Giara" trasmesso da Agrigento il 24 luglio 2013


INFORMAZIONI SPETTACOLO


 

 lo scenografo, Ercole Pignatelli ↑

   bozzetto scene di Ercole Pignatelli ↑

 

La Giara

27 febbraio ore 21.00

Teatro Politeama Clarici

Via Giuseppe Garibaldi, 147, 06034 Foligno PG 

per info  075 5742222

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Luogo: Teatro Politeama Clarici
Contatti: per info 075 5742222

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