DIVISIONE
CORSI
E
METODI

I corsi della scuola del Balletto del Sud sono divisi secondo la tabella:

Corso numero lezioni settimanali e materia età dell’allievo
Propedeutico 2 (di h 1,00) ritmo e coordinazione 4 / 5
I corso regolare 3 (di h 1,30) Classico 6 / 7
II corso regolare 3 (di h 1,30) Classico 8 / 9
III corso regolare 3 (di h 1,30) Classico 9 / 10
I corso accademico 5 =  4 classico (h 1.30) + 1 contemporaneo (h 1.30) 10 / 11
II corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.00) 11 / 12
III corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.00) 12 / 13
IV corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.00) 13 / 14
V corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.00) 14 / 15
VI corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.30) 15 / 16
VII corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.30) 16 / 17
VIII corso accademico 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.30) 17/18
Diploma 7 =  5 classico (h 1.30) + 2 contemporaneo (h 1.30) 18 / 19
Contemporaneo 4 = 3 contemporaneo (h 1,00) + 1 classico (h1.30) 14/25

DIVISIONE
CORSI
E METODI

I METODI DELLA TECNICA CLASSICA

Il metodo Vaganova

Il metodo di studio della danza, che trae il nome dalla ballerina e insegnate Agrippina Vaganova che lo ha stilato e sviluppato, mette in evidenza l’importanza che deve avere per un ballerino il centro del corpo dal quale sono originati tutti i movimenti. Il corpo del danzatore deve infatti essere un supporto forte, potente, sicuro ed una base solida tale da consentire con facilità l’esecuzione altamente virtuosistica dei passi. L’insegnamento della danza applicato all’intero corpo permette dunque allo studente di acquisire maggiore armonia nei movimenti ed espressività artistica.

Lo stile trae origine da una sintesi tra l’espressività e la fluidità nei movimenti delle braccia, proprie dei francesi, e la bravura nei giri e nei salti degli italiani. Il metodo, che trae origine da quello tradizionale russo, fonde con successo la plasticità romantica al virtuosismo italiano con un grande movimento atletico. Il metodo Vaganova è un metodo di studio della danza che viene maggiormente seguito nella formazione professionale.

Il metodo, sviluppato dalla Vaganova nello scorso secolo e raccolto nel libro “I fondamenti della danza classica” (pubblicato a Leningrado nel 1934), viene ancora oggi utilizzato come base dell’insegnamento del balletto in Russia ed è diffuso con varianti e aggiornamenti nelle più importanti scuole del mondo.

Agrippina Vaganova

Agrippina Vaganova, nasce a San Pietroburgo nel 1879. Studia alla Scuola imperiale del Balletto con Lev Ivanov, Yekaterina Vazem, Pavel Gerdt e Nikolai Legat dove si diploma nel 1897. Per le sue doti tecniche viene soprannominata “la regina delle variazioni” ma, non essendo particolarmente avvenente, la sua carriera è molto lenta tanto che raggiunge il titolo di prima ballerina del Teatro Mariinskij soltanto nel 1915 poco prima del suo ritiro dalle scene che avviene nel 1916.

Dal 1917 si dedica all’insegnamento della danza divenendo una delle più grandi insegnanti del suo tempo per generazioni di artisti. Nel 1921 diviene insegnante della Scuola Statale del balletto di Leningrado dove inizia a sviluppare il suo sistema di studio della danza che in seguito diverrà il metodo Vaganova. E’ quindi direttrice del Kirov  e, successivamente, fonda la famosa Scuola del balletto di San Pietroburgo a lei intitolata.

Tra le sue allieve, figurano Marina Semenova, Galina Ulanova, Natalia Dudinskaya, Alla Shelest, Irina Kolpakova e Vera Volkova. Le sue più importanti coreografie applicate al suo stile sono Il lago dei cigni (1933), La Esmeralda (1935) ed in particolare il virtuosistico pas de deux di Diana e Atteone. Muore a San Pietroburgo  il 5 novembre 1951. All’Accademia Vaganova di San Pietroburgo si sono diplomati grandi ètoiles quali Anna Pavlova, Vaslav Nijinskij, George Balanchine, Rudolf Nureyev, Natalia Makarova, Mikhail Baryhinikov, Altynai Asylmuratova, Farukh Rusimatov, Julia Machalina, Uliana Lopatkina, Diana Vishneva, Svetlana Zakharova.

FORMAZIONE

La SCUOLA del Balletto del Sud

Allievi del terzo corso accademico
estratto dalla dimostrazione di fine anno 2019
Teatro Politeama Greco di Lecce.

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