A proposito di “rivisitazioni” di fiabe ballettistiche natalizie. Il direttore del Balletto del Sud, Fredy Franzutti, ha ambientato la sua nuova “Bella Addormentata” (in tournée italiana dal prossimo gennaio) nel natio Salento. La Fata Carabosse è la solita vecchiaccia tutta nera, che cercherà di uccidere Aurora, non con un fuso aguzzo, ma col morso della tarantola, seguito da inutili danze esorcizzanti.
Un’idea geniale. Dopo anni, arriverà un giovane antropologo, ritroverà la fattoria dei tarantati in coma e sveglierà la Bella col semplice esorcismo di un bacio d’amore. Alla salute, e alla faccia, di Lévi-Strauss.
« Il direttore del Balletto del Sud, Fredy Franzutti, ha ambientato la sua “Bella Addormentata” nel natio Salento. La Fata Carabosse è la solita vecchiaccia tutta nera, che cercherà di uccidere Aurora, non con un fuso aguzzo, ma col morso della tarantola, seguito da inutili danze esorcizzanti. Un’idea geniale. (…) »
« Appassionati, giovani, talentuosi, tecnicamente agguerriti, sbarcano al Teatro Brancaccio i ballerini del Balletto del Sud. Protagonisti di un’accattivante e moderna versione de “La Bella Addormentata” creata nel 2000 da Fredy Franzutti. »
«Arriva sulla scena una versione originalmente moderna a firma di Fredy Franzutti, capace coreoautore avveduto e colto, che con il Balletto del Sud si è imposto all’attenzione anche proprio per alcune sue stimolanti rivisitazioni di capolavori del balletto accademico. L’operazione è interessante»






