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la bella addormentata a Roma PDF Stampa E-mail
 Sabato 22 novembre, ore 21.00, e domenica 23, ore 17.00, il Balletto del Sud presenta al Teatro Brancaccio di Roma “La Bella Addormentata”, coreografia di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij.

Replicato in importanti festival e teatri italiani (come La Gran Guardia di Livorno, l'Umberto Giordano di Foggia, il Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Bs), il Toniolo di Mestre, il Chiostro San Marco di Tarquinia, il Festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta, il Centro Interculturale di Torino, la Latomia del Paradiso di Siracusa, il Teatro antico di Paestum, il Sociale di Rovigo, il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Teatro Romano di Ferento, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, il Festival delle Dolomiti, il Bellini di Napoli) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, ma perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Già il noto critico di danza Vittoria Ottolenghi definì l’allestimento come frutto di “un’idea geniale!“.
Nell’edizione originale, firmata nel 1890 dal coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da una favola, “La belle au bois dormant”, compresa in una raccolta, “Ma mère l’Oie”, dello scrittore francese Charles Perrault (1628-1703).
Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola “Sole, Luna e Talia”, contenuto nel “Pentamerone”, o “Cunto de li cunti”, dello scrittore campano Giambattista Basile (1575-1621).
Franzutti, nella propria versione del balletto (creata nel 2000 per il Teatro Politeama Greco di Lecce), sposta l’azione dal testo di Perrault, con la storia fantastica di una principessa che si risveglia dopo 100 anni di sonno, e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile.
Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d'Italia. Parte da questa prerogativa geografica lo speciale intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora diventa, in questo allestimento, una giovane e bella ragazza mediterranea, alla quale una vecchia maga predice un infelice destino. Saranno l’abilità della zingarella Lilla, e il bacio d'amore di un principe-antropologo, spinto a rintracciare le orme di una antica leggenda, a destare la fanciulla dal proprio sonno centenario.
Si alternano nei ruoli principali: Nuria Salado, Alexander Yakovlev (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (la Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Federica Resta (Silvia, la madre di Aurora).Accanto a loro, si esibiscono: Giulia Bresciani, Francesca Bruno, Martina Bezzi, Federica Resta, Monica Verì, Amanda Mato, Nicola Lazzaro, Lorenzo Bernardi, Francesco Rovea, Michael Marinelli, Tiziano Casu elementi del Balletto del Sud, emblemi di una bella e solida realtà nazionale che ha saputo collezionare successi in numerose tournée italiane ed europee.
Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2014 del Balletto del Sud sono: “Carmen”, “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Le Quattro Stagioni”, “La Sagra della Primavera”, “L’Uccello di Fuoco”.
 
Lo Schiaccianoci - Como PDF Stampa E-mail
 il Balletto del Sud presenta, il 21 Novembre al Teatro Sociale di Como, LO SCHIACCIANOCI: balletto in due atti di Fredy Franzutti su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Cajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman "Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi". Lo spettacolo di Fredy Franzutti, coreografo tra i più apprezzati nel panorama nazionale, coniuga, con efficacia, le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa - Ivanov (primi coreografi de "Lo Schiaccianoci) ad un impianto drammaturgico nuovo ispirato al mondo gotico del regista Tim Burton ricostruito da sontuose scene e spettacolari costumi.

I bellissimi temi musicali che si animano con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un titolo particolarmente amato dal pubblico, anche da quello molto giovane, per il suo richiamo alle calde atmosfere familiari natalizie.
Interpreti di questo Schiaccianoci, sono i ballerini del Balletto del Sud, una solida realtà internazionale che colleziona, dal 1995 - anno della fondazione, successi nelle numerose tournée italiane ed europee.

Danzano nei ruoli principali: Vittoria Pellegrino (Clara), Alessandro De Ceglia (il principe Schiaccianoci), Francesco Cafforio (Drosselmeyer), Chiara Mazzola (la regina delle nevi), Nuria Salado (la regina dei Topi).
 
Carmen debutto a Brindisi PDF Stampa E-mail
 Debutta al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi “CARMEN”
coreografia di Fredy Franzutti
su musiche di Bizet, Massenet, Chabrier, Albéniz

"Un tessuto musicale composito, ma studiato accortamente per favorire una azione coreografica risultata intensa, ricca di mordente, con una costante “narratività” esplicitamente espressa e mai fine a se stessa”. Nicola Sbisà – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Sabato 8 novembre, ore 21.00 il Balletto del Sud presenta al Teatro Verdi di Brindisi: “Carmen”, balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Bizet, Massenet, Chabrier, Albéniz. Con “Carmen” prende il via la XXX edizione di "BrindisiClassica", la tradizionale stagione concertistica organizzata dall'Associazione Musicale "Nino Rota", diretta dalle musiciste Silvana Libardo e Francesca Salvemini.

Replicato in importanti festival e teatri italiani ed europei (come il Teatro Greco di Taormina, il Castello Maniace di Siracusa, l'Anfiteatro Romano di Lecce, il Comunale di Trento, l' Europauditorium di Bologna, il Nuovo di Torino, Piazza San Lorenzo di Viterbo, il Sociale di Como, l'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara, l'opera di Tirana etc.. per circa 100 repliche) lo spettacolo, firmato per regia e coreografia da Franzutti per la compagnia da lui guidata, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica per la brillantezza delle scene di gruppo, per la bravura degli interpreti principali e la bellezza degli allestimenti.

Carmen, balletto in due atti è infatti una delle produzioni più di successo della compagnia "Balletto del Sud" oggi una delle più apprezzate nel panorama nazionale.

In una versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre, anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet al quale testo dedicò un'opera lirica.  Alle musiche di Bizet si affiancano opere di altri autori (Albéniz, Chabrier e Massenet) che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo dalla raffinatissima Parigi. Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all'omicidio d'onore è tutt'ora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.
La rappresentazione è impreziosita da uno straordinario impianto scenografico (realizzato da Francesco Palma) e da bellissimi costumi.

Gli altri titoli in programma nella stagione invernale 2014 del Balletto del Sud sono: “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Le Quattro Stagioni”, “La Sagra della Primavera”, “L’Uccello di Fuoco”.
Sito internet: www.ballettodelsud.it – – 0832 45 35 56
PREZZI BIGLIETTI INTERI
I° settore € 30,00 (per gruppi di 15 persone € 27,00) 
II° settore € 25,00 (per gruppi di 15 persone € 22,00) 
Galleria € 20,00 (per gruppi di 15 persone € 18,00)
info: botteghino 0831.562554 - acquisto online www.vivaticket.it
associazione NINO ROTA: 0831.581946 – 320.8440033

 
serata Stravinskij a San Severo PDF Stampa E-mail


il Balletto del Sud riprende la sua attività autunnale al Teatro Verdi di San Severo con SERATA STRAVINSKIJ.

Il Balletto del Sud presenta il 26 ottobre 2014 alle ore 19.30 al Teatro Verdi di San Severo (Foggia), lo spettacolo in due parti dedicato al compositore russo Igor Stravinskij con le coreografie di Fredy Franzutti.

Il programma presenta, nella prima parte, L'uccello di Fuoco: la favola che vede le gesta dell'intrepido principe Ivan che, con l'aiuto dell' Uccello di Fuoco, vuole rendere libera la principessa Tsarievna dagli incantesimi del terribile mago Katsckeij.

Danzano nei ruoli principali: Chiara Mazzola (L'uccello di Fuoco), Alessandro De Ceglia (il principe Ivan), Vittoria Pellegrino (la principessa Tzarievna) il ruolo del mago Katskeij è interpretato da Andrea Sirianni.

La seconda parte presenta, La Sagra della Primavera: il capolavoro di Stravinskij che vede il rito pagano sacrificale dell'eletta come evento propiziatorio per l'arrivo della primavera.

Franzutti coniuga il tema originale con il fenomeno del tarantismo salentino. Le scene sono tratte dai dipinti di Ezechiele Leandro.

Protagonisti del secondo quadro sono: Chiara Mazzola (l' eletta), Nicola Lazzaro (il fanciullo), Nuria Salado (il saggio).   

Lo spettacolo replica poi il 13 dicembre al Teatro Nuovo di Torino, il 14 dicembre al Teatro Ai Colli di Padova, il 27 marzo 2015 al Teatro Team di Bari, il 29 marzo 2015 al Teatro Comunale di “A. Masini” di Faenza e poi nella stagione estiva e nel progetto Itinerario Danza 2015.

 
Carmen a Pompei PDF Stampa E-mail

 Il Balletto del Sud ospite del Pompei Festival 2014

il Balletto del Sud presenta, sabato 20 settembre nella spettacolare cornice del Teatro Grande di Pompei, Carmen: balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Bizet, Chabrier, Albeniz e Massenet.

Lo spettacolo di balletto, Carmen, è il secondo appuntamento del POMPEI FESTIVAL 2014 che inaugura il 18 con l'opera la Boeme di Giacomo Puccini. La direzione artistica è del M° Alberto Veronesi.

La Carmen di Franzutti è uno degli spettacoli più di successo del Balletto del Sud, oggi una delle più apprezzate nel panorama nazionale.

In una versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet al quale testo dedicò un'opera lirica. Alle musiche di Bizet si affiancano opere di altri autori (Albéniz, Chabrier e Massenet) che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo dalla raffinatissima Parigi.

Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all'omicidio d'onore è tutt'ora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.

La Carmen di Fredy Franzutti ha avuto circa 90 repliche nei più prestigiosi teatri e festival italiani, e nel 2010 all'opera di Tirana alla presenza di Sali Berisha e di numerose autorità albanesi.

Danzano nei ruoli principali: Chiara Mazzola (Carmen), Alessandro De Ceglia (il torero Escamillo), Vittoria Pellegrino (Micaela), Angelo Egarese (Zuniga).

http://www.ballettodelsud.it/index.php?option=com_content&task=view&id=256&Itemid=216

 
dall'italia con amore in Croazia PDF Stampa E-mail

 Si conclude a Pula il Progetto Athene che ha visto coinvolto il Balletto del Sud, la compagnia spagnola Lazurd e il gruppo croato Dario Marusic & Veja Band in un interscambio culturale che punta a contribuire al dialogo interculturale e alla cooperazione culturale attraverso la rivitalizzazione e la valorizzazione dei teatri antichi del Mediterraneo di origine greca e romana. Il festival si è svolto a Burgos (1-2-3- agosto), a Lecce (19-20-21 agosto) e  farà tappa a Pula (10-11 settembre).

Il festival si è svolto a Burgos (1-2-3- agosto), a Lecce (19-20-21 agosto) e  farà tappa a Pula (10-11 settembre). Per l'occasione, il Balletto del Sud ha presentato la nuova produzione dal titolo: “Dall'Italia con Amore” con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Paisiello, Gioachino Rossini, Pietro Mascagni,  Ludwig Van Beethoven, Vincenzo Galilei, Nicolò Paganini, Pietro Domenico Paradisi, Francesco D'Avalos e Francesco Libetta.

Il programma mette in scena, attraverso la coreografia alcuni dei tratti salienti dello spirito e delle atmosfere italiane. Le musiche, composte da autori italiani o dedicate all'Italia, sono principalmente brani celebri tratti dal repertorio del melodramma e del balletto, e alcuni altri titoli entrati nel repertorio e nella tradizione musicale dei teatri di tutto il mondo.

La multiforme cultura italiana, ricca di stratificazioni di numerosi apporti di tanti popoli, ha trovato politica e una sua unità nello spirito risorgimentale dell’epoca del melodramma; ma non ha rinunciato alle sue identità regionali (Napoli e i suoi personaggi tipici, Venezia e le sue maschere), spesso universalmente noti perché in un certo senso “figure dello spirito umano”, e non semplici caratterizzazioni pittoresche. Verdi, Rossini, Mascagni, sono gli autori di questo eccezionale programma dedicato all'Italia, alla sua storia alle sue virtualità.

Lo spettacolo è arricchito da alcuni brani del grande tenore leccese Tito Schipa - la canzone “Quandu te llai la facce la matina”, una canzone tradizionale salentina che il tenore adattò nel 1936 .

Lo spettacolo è impreziosito dalla presenza del pianista Francesco Libetta, Aylen Pritchin, violinista russo tra i più interessanti d'oggi per la prima volta in Italia, e del mezzosoprano Marzia Marzo.

Gli interpreti del Balletto del Sud sono i solisti Chiara Mazzola, Vittoria Pellegrino, Nuria Salado, Martina Bezzi, Francesca Bruno,  Alessandro De Ceglia, Francesco Cafforio, Michel Marinelli, Francesco Rovea e Alexander Jakovlev.

Lo spettacolo dell' 11 settembre a Pula, in Croazia, si realizza nella suggestiva cornice dell anfiteatro Romano. Infatti Pola ha il privilegio di conservare l'unico Anfiteatro romano a tre ordini, in tutto il mondo antico, che abbia conservato integro il suo mantello esterno; infatti né il Colosseo né l'Arena di Verona sono ancora in possesso del loro perimetro esterno. E' l'unico che abbia quattro torri scalarie, sporgenti da essa al centro di ogni quadrante. L'Anfiteatro di Pola è il monumento più imponente della romanità in Istria. Fin dal medio evo fu chiamato Arena per la sabbia che ricopriva la platea; i Polesi lo ricordano, con affetto ed orgoglio, con il nome Rena. 

 

 

 L'Arena di Pula in Croazia


 
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