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itinerario danza 2014 PDF Stampa E-mail
Image  Giunge con successo alla diciottesima edizione il progetto ITINERARIO DANZA , che ha come obiettivo quello di concorrere alla riscoperta delle più belle piazze del Salento.
Il progetto,  che vede le piazze antiche Pugliesi tramutarsi in scenografie naturali di eventi culturali,  presenta spettacoli del repertorio della compagnia Balletto del Sud che diretta dal coreografo Fredy Franzutti è oggi una delle più importanti realtà della danza italiana.
Anche in questa edizioni numerosi sono i comuni che partecipano, e diverse le proposte che la compagnia presenta: Carmen, La bella Addormentata, La sagra della primavera e Le quattro stagioni.
L'inaugurazione è prevista per Domenica 27 luglio a Ruffano con La Bella Addormentata.
Prima degli spettacoli è prevista, come tradizionalmente avviene, la visita guidata del borgo antico con il progetto: Open Days di Puglia Promozione.
Su cataloghi distribuiti su tutto il territorio si trovano informazioni sugli spettacoli e sugli artisti, sulla piazza e il comune che ospita lo spettacolo e dei consigli su dove andare a cena.

 
Franzutti ospite dell'opera di Magdeburg PDF Stampa E-mail
Image - Debutta il 5 giugno 2014 al teatro dell'Opera di Magdeburg il balletto in un atto dal titolo “Iphigenie auf Tauris” (Ifigenia in Tauride) con le coreografie dell'italiano Fredy Franzutti invitato, per la creazione, da Gonzalo Galguera, direttore del corpo di ballo del teatro tedesco.
Lo spettacolo è appositamente creato per celebrare, anche con la danza, i trecento anni dalla nascita del compositore Christoph Willibald Gluck.
Le musiche sono, infatti, principalmente tratte dall'opera omonima di Gluck con interventi della violinista italo-americana Nadia Sirota.
Le scene, ideate dallo stesso Franzutti, sono realizzate da Marco Brehme, i costumi hanno la firma di Stefan Stanisic.

Lo spettacolo, tratto dalla tragedia di Euripide e dalle influenze che Goethe ha dato rielaborando il testo, ha come soggetto le disavventure della sacerdotessa Ifigenia che, dopo essere stata salvata dalla dea Diana, riceve in cambio l'ingrato compito di difendere il sacro tempio in Tauride, uccidendo tutti i visitatori. La vicenda si complica quando il profanatore Oreste, fratello di Ifigenia, giunge in Tauride con il fedele amico Pilade, con l'intento di rubare la statua di Diana.

Danzano nei ruoli principali: Nuria Salado (la sacerdotessa Ifigenia), Carlos Montalvan (il fratello Oreste), Leander Rebholz (l'amico Pilade) e Luo Beyene (la dea Diana).

Fredy Franzutti, direttore e fondatore nel 1995 del Balletto del Sud, ha creato per la sua compagnia un repertorio di trentadue spettacoli, comprendente i grandi titoli della letteratura ballettistica: Lo Schiaccianoci, La bella addormentata, Il Lago dei Cigni, Carmen, Sheherazade, La Sagra della Primavera, L'Uccello di Fuoco etc...

Nella sua esperienza ha già trattato la trasposizione della tragedia in balletto con “Edipo Re e le tragedie di Tebe”  (nel 2003, su musiche di Igor Stravinskij) e “Fedra” (nel 2012, su musiche di Ildebrando Pizzetti).

Oltre che per la sua compagnia, che totalizza tournée nazionali con circa 70 spettacoli ogni anno,  Fredy Franzutti ha creato spettacoli per il Teatro dell'Opera di Roma (sei diversi titoli in due anni, su invito di Carla Fracci), per il Teatro Bellini di Catania, per il Teatro Parioli di Roma, per il Teatro Bolscioij di Mosca, per l'Opera di Montecarlo, per l'Opera di Tirana, per l'Opera di Sofia, e per i Teatri di Lisbona, Bilbao e La Coruña.

 
Inaugurazione Teatro di Tuglie PDF Stampa E-mail

Image l'Amministrazione di Tuglie inaugura un nuovo contenitore culturale, il Teatro Comunale, struttura polifunzionale con una capienza di 400 posti e un vero spazio scenico per rappresentazioni di teatro, musica e danza. L'Evento di Inaugurazione, che ha luogo alle ore 21.00 di sabato 3 maggio 2014, è affidato al  coreografo e regista Fredy Franzutti che crea appositamente uno spettacolo “Le Muse di Apollo” che coinvolge artisti di esperienze internazionali che rappresentano il prestigio della propria arte nel mondo.

Ospiti d'eccezione sono: il pianista e compositore Francesco Libetta, il mezzosoprano Antonella Colaianni, accompagnata dal pianista Michele D'Elia, il flautista Teobaldo Scardino e l'arpista Angela Cosi, il soprano Goeun Lee che duetta con il tenore Giacomo Leone.
Gli attori: Fabrizio Saccomanno, Andrea Sirianni e Antonio Calò; la compagnia Calandra:  Federico della Ducata e Donato Chiarello diretti  da  Giuseppe Miggiano.
I registi: Edoardo Winspeare e Michele Mirabella. I solisti del Balletto del Sud: Chiara Mazzola, Alessandro De Ceglia, Vittoria Pellegrino, Francesco Cafforio, Francesca Bruno, Michael Marinelli, Bilyana Dyakova. Nicola Lazzaro.

Lo spettacolo è condotto da Livia Azzariti, giornalista e conduttrice di Rai Uno che lega i diversi quadri, introducendo gli artisti e i rappresentati delle istituzioni che hanno voluto la realizzazione del Teatro Comunale.

Soddisfatto il Sindaco Daniele Ria dichiara: “Un nuovo contenitore culturale per il comune di Tuglie qualifica la cittadina eleggendola ad una società di proposte intellettuali che migliorano la qualità della vita. Siamo certi di una immediata ricaduta non solo in termini di incremento di valori e di formazione culturale, ma anche di proposta turistica e conseguente crescita economica per l'intero territorio”.

Il Nuovo Teatro Comunale si estende su una superficie totale di 1.100 mq ed è fornito di un ampio foyer - che è anche sala espositiva-, camerini e servizi, area scarico per le scenografie e un golfo mistico per gli spettacoli con musica dal vivo.
La struttura, ideata dagli architetti del comune di Tuglie, sita in zona Montegrappa - tra Tuglie, Neviano e Sannicola – è stata realizzata in tre anni di lavori grazie ai fondi del programma Pirp della Regione Puglia.

 
la bella a Nardò PDF Stampa E-mail
Image -Il Balletto del Sud presenta il 12 marzo 2014 al Teatro Comunale di Nardò il balletto su musiche di Cajkovskij, La bella addormentata con le coreografie di Fredy Franzutti.
Nel balletto il coreografo presenta una personale versione della “ fiaba” di Perrault ambientata nell'Italia meridionale del '900. La Principessa Aurora è una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga predice un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d'amore di un principe-antropologo sulle orme della leggenda a destare la fanciulla dal suo sonno centenario.
 
La bella addormentata nella versione di Franzutti è uno spettacolo che, fin dalle sue prime repliche ha incontrato i favori del pubblico ed è stato ampiamente lodato dalla critica.
 
Vittoria Ottolenghi scrive: "Uno spettacolo con geniale essenzialità drammaturgica".
 
I ruoli principali sono di Vittoria Pellegrino (Aurora), Francesco Cafforio (Ernesto, l’antropologo), Andrea Sirianni (La Strega Carabosse), Chiara Mazzola (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora). Accanto a loro, i solisti ed il corpo di ballo del Balletto del Sud, una solida realtà internazionale che colleziona successi nelle numerose tournée italiane ed europee.
 
Per informazioni e biglietteria: Teatro Comunale, Corso Vittorio Emanuele,22 – Nardò, tel. 0833.571871 - 0833.836240
Costo biglietti: platea e palchi centrali: int.€12, rid.€ 10; palchi laterali:int.€10, rid.€8;proscenio e loggione € 7
 
fracci e pisa PDF Stampa E-mail
Image Dopo le repliche del 26 e 27 marzo ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, il Balletto del Sud è in scena il 3 aprile al Teatro Verdi di Pisa con lo spettacolo Le Quattro Stagioni del coreografo Fredy Franzutti su musiche di Antonio Vivaldi e John Cage.
L'argomento trattato utilizza le stagioni, intese come mutamento climatico dell'anno solare – ispirazione di base del capolavoro di Vivaldi – per riflettere sulle fasi della vita dell'uomo. Le stagioni della vita o meglio dei sentimenti, non sono solo quattro, non sono dettate da mutamenti repentini scadenzati da giorni precisi del calendario, ma sono legate  alla reazione emotiva dell'individuo collettivo agli eventi che accadono.  
Lo spettacolo ha più di un motivo di interesse: musicalmente, perché le Stagioni sono intervallate da citazioni di musiche di John Cage, che fu autore di quasi tutte le musiche per la compagnia di Merce Cunningham, e testi del poeta Wystan Auden recitati dal valido attore Andrea Sirianni, già apprezzato dalla critica nazionale; per le scene, che sono dipinte da Isabella Ducrot, nota artista romana sensibile alla contemporaneità astratta; per l'impegno di ricerca e qualità della compagnia di Fredy Franzutti, che si presenta con uno spettacolo inusuale e originale.
Interprete principale è la prima ballerina Letizia Giuliani che danza al fianco dei solisti del Balletto del Sud: Francesco Cafforio, Chiara Mazzola, Alessandro De Ceglia, Vittoria Pellegrino, Nicola Lazzaro, Bilyana Dyakova, Vito Conversano, Francesca Bruno, Michael Marinelli.
Il 29 e 30 marzo la compagnia realizzerà inoltre le danze dell'opera Orfeo e Euridice  che vedranno come protagonista Carla Fracci.
 
Carmen a Vigevano PDF Stampa E-mail

Image - Continua l'attività del Balletto del Sud, con le repliche di Cramen e la sua tournèe. Prossimo appuntamento è al Teatro Cagnoni di Vigevano il 22 marzo 2014.La coreografia di Fredy Franzutti riscuote successi internazionali fin dalla prima del 2008.
interprete d'eccezione è Letizia Giuliani che interepreta il ruolo del titolo; Quello del torero è danzato da Alessandro De Ceglia. La giovane Micaela è Vittoria Pellegrino, il ruolo di Zuniga - capitano delle gurdaie - è danzato da Angelo Egarese. In una versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet al quale testo dedicò un'opera lirica. Carmen è ambientata (nel testo e nella versione musicale) in una Spagna letta da un punto di vista non autoctono, ovvero da autori che ne colorano la componente esotica aumentando il fascino delle caratteristiche tipiche della tradizione popolare di una terra che fu crocevia di popoli e culture. Alle musiche di Bizet si affiancano opere di altri autori (Albéniz, Chabrier e Massenet) che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo dalla raffinatissima Parigi. Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all'omicidio d'onore  è tutt'ora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.

 

 
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